Ha un infarto, lo salvano i bagnini dell’Acqua Village di Cecina
Il 42enne polacco è stato assistito da tre giovani addetti
CECINA. Stava passeggiando lungo uno dei vialetti principali dell’Acqua Village di Cecina, diretto allo scivolo Intrigo posto alle spalle della zona ristorante del noto parco acquatico di Marina. L’ennesimo appuntamento di una giornata, quella di ieri, all’insegna del divertimento e del relax che un turista di origini polacche di 42 anni stava vivendo insieme alla moglie, al fratello e al resto della comitiva di parenti in vacanza sulla costa cecinese. All’improvviso però il dolore lancinante al petto, il corpo dell’uomo che si accascia al suolo in pieno arresto cardiaco: un infarto miocardico tale da lasciare il 42enne completamente privo di sensi.
Immediato l’allarme, lanciato da un passante – altro ospite dell’Acqua Village – poco distante dall’uomo colto dall’infarto. Ma mentre scatta la chiamata ai soccorsi, ad intervenire per primi sono tre giovani bagnini: Matilde Iorio (la più giovane, appena 22 anni) , Giacomo Michelacci (classe 1999) e Simone Carrai (nato nel 1996) , tutti in forza al parco acquatico già da alcune stagioni.
Senza tentennamenti, i tre hanno raccolto dalla postazione il Dae (il defibrillatore semi-automatico in dotazione agli impianti) e, verificate rapidamente le condizioni del turista, lo hanno rianimato utilizzando l’apposito apparecchio per fargli ripartire il cuore. Un intervento determinante per la vita dell’uomo che all’arrivo – dopo pochi minuti – dell’ambulanza della Pubblica assistenza di Cecina, aveva in parte ripreso (in parte) conoscenza.
Il medico a bordo del mezzo ha quindi stabilizzato il 42enne polacco che è stato trasferito d’urgenza (in condizioni di semi-coscienza) prima al pronto soccorso dell’ospedale di Cecina e poi, per monitorarne le condizioni e per eseguire ulteriori accertamenti, all’ospedale di Livorno nel reparto di emodinamica.
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