Il Tirreno

55 anni d’amore per il nostro mare i protagonisti del circolo Nettuno

Federica Lessi
La serata organizzata a Montescudaio per i 55 anni del Club Nettuno
◗
La serata organizzata a Montescudaio per i 55 anni del Club Nettuno

Cresce la storica realtà cecinese: i soci uniti dalla passione per la pesca subacquea e l’ambiente

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Ha compiuto 55 anni il Circolo Sub Nettuno, una storica realtà cecinese nata dalla passione per il mare e attenta alla pesca, all’ambiente marino e ai tesori sommersi nei fondali. I protagonisti principali di quest’avventura si sono ritrovati a Montescudaio l’8 aprile per festeggiare il glorioso traguardo con una cena conviviale, cui hanno aderito storici animatori del club e campioni di varie stagioni.

I pionieri della pesca

La storia inizia nel lontano 1966, quando il pisano Giordano Ceccanti, da alcuni anni trasferito a Cecina, organizza una serata di proiezioni subacquee, invitando l’amico e concittadino Rodolfo Betti, detto Marò, pioniere della pesca in apnea e uno dei massimi rappresentanti del panorama subacqueo nazionale. Molti giovani aderiscono all’invito, dimostrando subito un vivo interesse per quel mondo sommerso ma anche familiare come l’ambiente marino. Forte di questo entusiasmo e della crescente attenzione delle persone, nel 1967 viene costituito il “Circolo Cacciatori e Ricercatori Subacquei Nettuno Club”. Ceccanti, ideatore della nuova realtà, viene eletto presidente del circolo con larga maggioranza di voti. Sotto la sua guida il “Nettuno Sub” sviluppa un programma molto vasto, che spazia dalla pesca subacquea, che in quegli anni gode di grande favore, all’archeologia e alla ricerca scientifica.

Uniti dal mare

Per omaggiare oltre mezzo secolo di passione per il mare Luca Pescucci e Daniela Misuri hanno organizzato un raduno al ristorante “Nonna Mara”, cui hanno aderito tutti gli storici partecipanti a quell’avventura: i campioni italiani del 1975 e del 1984 (Giordano Ceccanti, Tito Bianchi, Elio Calò, Gabriele Toncelli e Alberto Sforzini) , i campioni toscani del 1979 (Luca Pescucci, Alberto Sforzini, Elio Calò) e i segretari storici Amos Griselli e Franco Righi. C’era il presidente in carica del “Nettuno” Claudio Scali e i soci Gianpaolo Pellegrini, Orazio Fratelli, Giuseppe Fiaschi, Massimo Galli, Riccardo Sembri, Roberto Reggi, Luciano Tinacci, Alberto Lenzi e Davide Donati, che in modo diverso hanno contribuito alla crescita del circolo negli anni.

La serata organizzata a Montescudaio è stata l’occasione per ricordare i momenti più belli dello storico sodalizio, con il proposito di far diventare il ritrovo un appuntamento annuale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino