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Associazioni, cuore oltre l’ostacolo per aiutare chi è sotto le bombe

Associazioni, cuore oltre l’ostacolo per aiutare chi è sotto le bombe

Non si fermano le raccolte di generi alimentari e beni di prima necessità per la popolazione ucraina

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ROSIGNANO. La Pubblica assistenza di Rosignano Marittimo apre la propria sede tutti i giorni dalle 8 alle 24 per accogliere aiuti da inviare ai profughi Ucraini. E, in particolare, al centro di raccolta di Cluj-Napoca in Romania perché i profughi che stanno scappando dalla guerra, stanno attualmente affollando il confine di Sighetui Marmatiei.

Niente raccolta di vestiario. In questo momento, fanno sapere dalla Pubblica assistenza, c’è necessità di latte in polvere, biscotti, farina di mais, zucchero, riso, scatole di carne, tonno, sapone, dentifricio, assorbenti igienici, pannolini per bambini, carta igienica, farmaci antinfiammatori o antipiretici (per la febbre), disinfettanti, cerotti, sacchi a pelo pesanti, viste le rigide temperature di questi giorni ed anche cibo per cani e gatti. Nessuna bottiglia in vetro. Tutto dovrà essere consegnato presso al sede della Pubblica assistenza. Sono molte le associazioni o i centri parrocchiali che si stanno muovendo per aiutare chi scappa dalle bombe. Ad esempio in tutte le farmacie del territorio che aderiscono all’iniziativa è possibile donare farmaci a Croce Rossa Italiana; Croce Rossa che li distribuirà nelle zone di guerra. E' possibile effettuare anche donazioni economiche anche con un semplice Sms al numero 45525. Presso il Comitato Croce Rossa di via Rossini 47 a Rosignano Solvay si può donare tramite Pos o in contanti, con ricevuta di avvenuta donazione.
La Misericordia di Gabbro, presso la sede di via Ricasoli, raccoglie generi alimentari e farmaci, in collaborazione con le Misericordie toscane. Alla parrocchia di San Leopoldo a Vada è possibile portare prodotti alimentari in scatola, pannolini, salviette per bambini e medicinali. Una raccolta è stata attivata anche presso la chiesa di Santa Teresa a Solvay ed in tutte le parrocchie del vicariato è possibile fare donazioni in denaro in favore della popolazione ucraina. «Al momento sono pochi i profughi nel comune di Rosignano Marittimo – dice il sindaco Daniele Donati – e non abbiamo ancora ricevuto domande di alloggio perché sono ospitati da amici e parenti». La conferma viene anche da Rossella Conforti dell’associazione Onlus la “Sorgente del Villaggio”: «Attualmente non facciamo raccolte particolari – dice Conforti – se non chiedere aiuti alimentari per aiutare due famiglie che ospitano parenti fuggiti dall’Ucraina. Una famiglia, madre e due figlie che dovrebbe trasferirsi a Cecina, e un’altra famiglia arrivata a Rosignano a febbraio». Infine anche la Regione ha aperto una raccolta fondi per l’assistenza alle persone colpite dalla guerra. È possibile effettuare donazioni attraverso l’Iban IT57 U 05034 11701 000000003021 intestato a Regione Toscana, causale "Emergenza Ucraina".



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