Il presidio
Open day vaccinale per gli under 12. Quaranta bambini hanno ricevuto la dose
Genitori soddisfatti dell’opportunità. Gli operatori: «Abbiamo una lista a cui attingere se ci sono disdette improvvise»
CECINA. C’è chi arriva con il tablet in mano e aspetta giocando. E chi si siede nella sala d’attesa del centro vaccinale dell’ospedale di Cecina in maniera più tranquilla di tanti adulti. Con grandi sorrisi medici e infermieri accolgono i bambini per la vaccinazione anti Covid, in uno dei pomeriggi completamente dedicati a loro. Di solito a intrattenere i piccoli pazienti arrivano anche il clown dell’associazione “Oliver accende un sorriso”. Ogni pomeriggio, a partire da metà dicembre, le famiglie sanno che possono vaccinare a Cecina i figli, che hanno da 5 a 11 anni. È questa una fascia d’età particolarmente colpita dalla pandemia, tutti si augurano che possano ritrovare un po’ di spensieratezza al più presto.
Nella prima giornata di open day, quindi di accesso libero, senza alcuna prenotazione, l’hub si è organizzato per fare circa quaranta vaccinazioni. «Abbiamo 19 bambini prenotati – spiega un’infermiera – possiamo fare fino a 40 dosi al pomeriggio. Abbiamo una nostra lista da cui attingere quando c’è una rinuncia improvvisa. In questo modo riusciamo a utilizzare l’intera fiala senza alcuno spreco». Al lavoro ci sono le dottoresse Manuela Fierabracci e Antonella Amendolea del reparto di pediatria, oltre a un medico vaccinatore Cesare Bonocore che dopo la pensione ha deciso di indossare di nuovo il camice, quando è scoppiata la pandemia. «Il nostro centro funziona bene – dicono – abbiamo vaccinato bambini non solo della zona ma che sono arrivati anche da Prato, Montemurlo, Firenze. Quando hanno prenotato il vaccino c’era posto e così hanno portato i figli a Cecina. In genere i genitori sono molto motivati». La reazione dei bambini? «Mi vaccino, così posso tornare a giocare con i miei amici» è una delle risposte sentita spesso. Tra le prime ad arrivare nell’ambulatorio, ieri pomeriggio, c’è Linda, 10 anni, di Santa Luce. «Questo è il nostro ospedale di riferimento – dicono i genitori, Katiuscia e Angelo Ierace – la bambina è tranquilla, ha fatto altri vaccini, ci sentiamo sicuri». Laura Morelli di Donoratico ha accompagnato la figlia Amelia, 7 anni. «Abbiamo deciso all’ultimo minuto, speriamo che possa aiutare a superare l’incubo delle quarantene». Arriva senza prenotazione, Leone, 7 anni, di Castiglioncello. «Un’ottima idea poter vaccinare senza prenotazione – dice la mamma Arianna Corsini – sono bene organizzati, è giusto sensibilizzare sull’importanza delle vaccinazioni». Ha colto l’occasione dell’open day anche Azzurra Creatini di Cecina che ha accompagnato la figlia di 11 anni, Arianna. «Il Covid lo abbiamo vissuto nella prima fase della pandemia, meglio vaccinarsi», risponde la madre.
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