Italia
In cartellone anche spettacoli delle compagnie del territorio
CECINA. Il teatro non è solo la classica stagione – che il Comune realizza con Fondazione Toscana Spettacolo – ma anche l’espressione del territorio, della passione di molte compagnie e attori locali che frequentano stabilmente il “De Filippo”, e che metteranno in scena i loro lavori. L’accezione di TeatroAbitato si sostanzia in un programma che si snoda parallelamente agli spettacoli in abbonamento, e include anche quelli prodotti dal gestore, il Teatro dell’Aglio presieduto da Maurizio Canovaro. In questo filone di “Teatro e territorio” rientrano i tre titoli proposti dal gestore, riprogrammati di recente: “Corpo d’altri” (29 gennaio ore 21) , una moderna tragedia con Francesca Orsini e Silvia Lazzeri dirette da Canovaro, “Flora, la vita è una storia bellissima” (18 marzo ore 21) , regia di Massimo Corevi, che rivela una personalità piena di energia fino dalle pagine del diario e dai suoi pensieri, infine “L’ospite inatteso” famoso giallo di Agata Christie di cui firma la regia Canovaro (data da definire). Il Teatro dell’Aglio presenterà anche tre spettacoli domenicali per famiglie e ragazzi, con titoli e date in programmazione. L’apertura del Comune alle compagnie amatoriali – a cui sarà data la possibilità di fare le prove in teatro – si concretizza nell’allestimento di 5 loro spettacoli, programmati da marzo a maggio. Inizia il 26 marzo la compagnia “Effetto Teatro” con “Trenta secondi d’amore” di Aldo De Benedetti, c’è il gruppo dei “Mattattori” di Lucia Bonora con la pièce “Figli d’arte” diretta da Renato De Rosa (9 aprile). I Poveri ma ganzi mettono in scena “Il matrimonio era ieri” di Giuseppe Della Misericordia (23 aprile) , mentre la compagnia teatrale di Unitrè presenta “I Marchesi Cavalcanti Brodi alla Rena”, tratto dall’opera buffa di Carlo Dossi (6 maggio) e il gruppo “Troppo Lavoro Ferroviario” si esibisce in “Mettiamoci d’accordo e poi ci picchiamo” di Gaetano Di Maio (14 maggio) . Ad accompagnare gli spettacoli, sia quelli realizzati con Fts, che quelli prodotti da compagnie locali, ci sono le “Note a Margine” di Alessio Pizzech, una serie di incontri pomeridiani (alle 17) di approfondimento sui testi del teatro classico e contemporaneo. Concepite come lezioni introduttive alla visione degli spettacoli, le “note” affrontano la drammaturgia contemporanea di autori classici come Pirandello (14 febbraio, 21 marzo, in preparazione di “Uno, nessuno e centomila” ed “Enrico IV”) e Cechov (21 marzo, per “Zio Vanja”) , fino alle creazioni di danza e al mondo classico (11 aprile, per la coreografia “Dall’Antigone”) . Tra le attività formative il “De Filippo” ospiterà i cantieri teatrali (la procedura di affidamento del bando è in corso) , ma che per volontà dell’assessore alla cultura Domenico Di Pietro sono stati potenziati, anche grazie alla sinergia tra i settori cultura, istruzione e sociale. Sono sette percorsi formativi in tutto, di cui tre sono dedicati a ragazzi, adolescenti e adulti, uno è sulla diffusione teatrale, uno per scuole e uno per insegnanti, infine uno si svolgerà nelle Rsa locali.
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