Il Tirreno

la Protesta 

Il Vada calcio chiede un campo sportivo

Alessandra Bernardeschi
Il Vada calcio chiede un campo sportivo

Lo sfogo del presidente Ficcanterri: «Sono 60 anni che il paese aspetta un impianto adeguato ai nostri ragazzi»

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Vada. Un campo che sia adeguato alle esigenze dei 220 bambini che vi praticano calcio. A chiederlo Federico Ficcanterri, presidente del Vada calcio «ma che in questa circostanza rappresento la società in nome di tutto il paese». Una storia lunga quella dell’Asd di Vada che nasce nel 1963 con la realizzazione di un campo sportivo su iniziativa di alcuni appassionati. «A Vada – dice Ficcanterri – sono quasi 60 anni che aspettiamo un campo da calcio che sia all’altezza dei ragazzi che qui si allenano e si ritrovano per giocare e divertirsi. Il campo esistente è stato realizzato con i sacrifici e la volontà di tutti i cittadini della frazione, non abbiamo ricevuto dalle amministrazioni comunali alcun contributo». Un campo che non sempre è, purtroppo, agibile: quando il mare si fa grosso le onde di libeccio entrano ed allagano le strade della marina di Vada e il campo che è a pochi metri dalla battigia. Ma la struttura si allaga anche quando piove. Tutto ciò rende molto difficile far allenare i ragazzi e le squadre. «Da quando si è insediato il nuovo consiglio abbiamo investito – dice Ficcanterri – più di 60 mila euro per mettere a norma l’impianto elettrico e idrico. Poi abbiamo costruito le nuove tribune. Tutto grazie all’impegno della comunità. Ora andranno costruiti gli spogliatoi ed abbiamo 220 tesserati. 220 bambini e famiglie che si riuniscono attorno a questa struttura». Ficcanterri chiede dunque attenzione da parte dell’amministrazione comunale. La chiede all’indomani dell’approvazione del progetto di sviluppo urbanistico dell’H5, una zona a verde tra Rosignano Solvay e Caletta. Progetto approvato martedì mattina durante il consiglio comunale. In quell’area infatti è prevista la realizzazione di un nuovo campo di calcio dove, come è stato detto in consiglio comunale, verrà trasferito il campo del Castiglioncello che attualmente si trova all’interno della pineta Marradi.

«Di fatto a Rosignano dopo la realizzazione del campo di calcio nell’area dell’H5 – commenta Ficcanterri – saranno presenti due strutture a meno di un chilometri di distanza l’una dall’altra». Mentre, senza alcun progetto alternativo, a Vada i ragazzi dovranno ancora allenarsi in un campo non adeguato alle attività che vi vengono svolte. «Non voglio fare polemiche sterili – dice Ficcanterri – ma sarebbe giusto che anche la frazione di Vada ed i giovani che si radunano e partecipano alle nostre attività, potessero contare su un impianto sportivo adeguato, che non si allagasse quando piove o quando tira libeccio». Per questo motivo Ficcanterri, a nome delle famiglie e della frazione, chiede attenzione da parte dell’amministrazione comunale in modo da risolvere i problemi.



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