Il Tirreno

urbanistica: Domani lA DISCUSSIONE in consiglio 

Rc e i dubbi sul piano attuativo vicino a Caletta e Solvay

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Rosignano. Gianni Nocchi segretario di Rifondazione comunista di Rosignano interviene su un vecchio progetto rispolverato dal Comune. Domani infatti giorno verrà portata in discussione la proposta di delibera relativa all'adozione del piano attuativo di un’area ubicata nella frazione di Rosignano Solvay compresa tra via di Lungomonte a Nord, via della Cava e via Lizzadri verso Sud e la linea ferroviaria a Ovest. Nuove case, scuole e impianti sportivi. Il Piano attuativo è proposto dalla proprietà dell'area Unicoop Tirreno e Giovanna Gelati. «Come Rifondazione abbiamo appreso la notizia della ripresa dell'iter burocratico riguardante la realizzazione dell'area denominata H5 (fra Caletta e il cavalcavia di Rosignano). Abbiamo visto il progetto e ci sono degli aspetti che non ci convincono. Per primo, la realizzazione di nuovi alloggi residenziali in un'area come quella di Rosignano, dove già si evidenzia un calo demografico. Poi gli impianti sportivi previsti che sono piccoli e serviranno solo per allenarsi», comincia il segreterio di Rc facendo presenti poi una serie di altri dubbi.

«Sembra che non si possa ragionare, in questo comune, di impianti per eventi sportivi di portata superiore. Aspetto questo che darebbe senso anche alla realizzazione dell'albergo. Infine il nuovo polo scolastico che è sì necessario ma già sono in fase di ristrutturazione le scuole medie Fattori ed è prevista la realizzazione di una nuova scuola dell'infanzia nell'area antistante la Coop di Solvay e Via Musselburgh, quindi a chi servirà? Detto questo, siamo sempre pronti a collaborare, in quanto ci aspettiamo una fase di partecipazione forte per rendere il progetto più fruibile verso tutte e tutti» conclude Nocchi.

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