Il Tirreno

IL PROGETTO 

Cedrino, il nuovo Tiro a volo «Il sindaco ci deve rispondere»

Michele Falorni
Cedrino, il nuovo Tiro a volo «Il sindaco ci deve rispondere»

Dell’operazione si parla dall’anno scorso, la società di Marina chiede un incontro «La Federazione ha già redatto e inviato un piano, serfvono scadenze certe»

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CECINA. L’anno è iniziato da poco ma al Tiro a volo di Marina non mancano le novità. La delegata regionale della federazione, Sara Fanciullacci, ha scritto una lettera ufficiale al Comune per chiedere un appuntamento al sindaco Samuele Lippi e parlare così della costruzione del nuovo impianto nella zona dell’aviosuperficie al Cedrino.

L’atto rappresenta un passo in più, perché dell’ambizioso progetto si discute dall’anno passato, quando a giugno il presidente federale onorevole Luciano Rossi arrivò in città per incontrare il primo cittadino e iniziare la discussione.

Che l’iniziativa vada in porto interessa a tutti, in quanto interessa pure il settore turistico. «Attendiamo una risposta da Palazzo civico – spiega la presidente del Tav marinese Paola Dolenska – e una data in cui poterci vedere, in quanto l’obiettivo è programmare il percorso e fissare delle scadenze: Rossi è disponibile a tornare perché crede nel piano, che la federazione ha già composto e inviato all’amministrazione, e lo sostiene con fermezza».

«I lavori – prosegue Dolenska – prevedono la costruzione di un campo internazionale con sei postazioni. Certo, il progetto va modellato sulle caratteristiche di questa zona, ma se riuscissimo a stabilire la fine dell’intervento potremmo poi promuovere manifestazioni che interessino appassionati provenienti da tutta Italia e, perché no? Dall’estero, se la situazione lo permetterà. Prima di tutto questo, però, il progetto va presentato in Regione».

L’attuale Tiro a volo è al centro di un polmone verde immerso nella pineta ed è un luogo strategico soprattutto dal punto di vista turistico: non solo il fresco delle secolari piante, ma il mare, la spiaggia e le numerose strutture ricettive che in qualunque periodo possono ospitare gli appassionati, con ricadute positive dal lato economico.

Le attività proseguono e i tesserati alla fine del 2021 sono circa 60 di tutte le età, che per divertimento ma soprattutto per prepararsi alla prossima stagione agonistica, ogni giorno colpiscono i piattelli lanciati dalle macchine sparando di precisione un colpo dietro l’altro.

Ma la presidente e il suo consiglio, complici gli ottimi risultati ottenuti, vogliono abbassare l’età, e far conoscere questo sport non abbastanza considerato al pubblico dei ragazzi coinvolgendo le scuole.

Il progetto “Shooting and control: autocontrollo e disciplina delle proprie azioni” è una solida base di partenza, e negli istituti è già arrivato. Il coordinatore nazionale dei progetti scolastici e dirigente federale, Massimo Tafuri, tre anni fa lo aveva proposto con successo in Puglia. Ora è riconosciuto dal Miur, è già presente sulla piattaforma nazionale Sofia e partirà proprio dalla struttura di Cecina mare.

E proprio a Marina si svolgerà il primo corso di formazione in Toscana mercoledì 26 e giovedì 27 gennaio, aperto agli insegnanti di Scienze motorie, che poi potranno insegnare ai propri studenti la tecnica di base svolgendo la pratica sui campi marinesi.

La presidente ricorda infine che i professori di due istituti cittadini lo hanno già frequentato e superato: il liceo Enrico Fermi, scuola pilota in Toscana, e il professionale Marco Polo. Nel secondo quadrimestre proporranno le lezioni ai ragazzi.

Michele Falorni

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