Il presidio
Natale in miniatura: villaggio da record nella taverna di casa - Foto
Birreria, campeggio sul lago ghiacciato e luna park. Il grande sogno di Sabrina Meini che incanta i gabbrigiani
ROSIGNANO. Più che un villaggio di Natale è un capolavoro di urbanistica in miniatura.
«Sono nata “presepara” e credo che anche i piccoli allestimenti abbiano un fascino particolare», racconta Sabrina Meini, 55enne del Gabbro. Quelli degli altri, però.
Nella taverna di casa, che misura 40 metri quadrati circa, c’è un allestimento da 3 metri per 5 racconta un’altra storia. Decine di edifici illuminati e attrazioni semoventi, centinaia di figurini raccolti in sei anni di meticolose ricerche, e – sotto al tavolo – fra le 100 e le 110 prese di corrente messe a impianto dal marito Gianluca Favilli (che, fortunatamente, è stato elettricista). Perché ogni singolo elemento ha bisogno del suo alimentatore.
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«Tutto è iniziato sei anni fa con una “tavoletta”, poi la mania ha preso piede», racconta ancora Meini: «Tre anni fa sono passata a un livello più grande, e ora non c'è un solo periodo dell'anno in cui non cerchi e compri qualcosa».
Ogni singolo elemento è disposto con una cura indispensabile per ricreare la magia. Il piccolo mondo sospeso nel tempo è strutturato per essere acceso tutto in una volta o solo in parte: l’intero villaggio oppure solamente la pista da sci (con funivia funzionante) o solo il luna park con le giostre
I lavori di realizzazione partono a settembre: «Questo Natale ho aggiunto il super campeggio con il lago ghiacciato. Ma c’è anche l’angolo birreria», racconta ancora: «I pezzi di cui vado più fiera, però, sono quelli ormai fuori produzione. E quando trovo un articolo ritirato è una festa».
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E una festa era anche per decine di appassionati e curiosi, che sotto le Feste, visitavano la taverna dei sogni. «Faccio il villaggio per farlo vedere, ma con il covid viene meno gente. Il 2020 è stato frustrante», confessa Meini.
Chi volesse regalarsi una mini gita fuori porta nel piccolo mondo di casa Favilli-Meini, però, può farlo anche quest’anno. Basta andare al Gabbro e chiedere in giro del villaggio di Natale in miniatura. E prepararsi a un grande stupore.
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