Il Tirreno

Degrado scoperto dai più piccoli «Il polo scolastico è tutto da ripulire»

Michele Falorni
Degrado scoperto dai più piccoli «Il polo scolastico è tutto da ripulire»

I bambini della “Guerrazzi” documentano le condizioni in cui si trova il villaggio e lanciano alcune proposte 

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Michele Falorni

CECINA. Incuriositi dagli ambienti urbani e dalla condizione dei parchi sportivi costruiti in città, gli studenti delle quinte C e D delle scuole primarie Francesco Domenico Guerrazzi hanno visitato in questi giorni il villaggio scolastico san Francesco con l’assessore comunale alla cultura Domenico Di Pietro. Merito di qualche lezione di fotogiornalismo e di una lettera con immagini allegate che i ragazzi hanno scritto all’amministrazione per denunciare le scritte sui muri, i rifiuti gettati fuori dai cestini e i teloni di plastica tagliati. A Palazzo civico hanno visto la missiva e fissato un appuntamento.

«Con l’indirizzo artistico dell’istituto Marco Polo – ha detto Di Pietro – già collaboriamo: perché non partecipate anche voi?». La risposta è stata subito sì, poiché il concorso di idee piace. Il giro è iniziato da uno degli ingressi di AllenaMente, dietro alle medie Galileo Galilei, dove i bimbi hanno visto e fotografato le scritte sui muri degli ex spogliatoi del campo da rugby, proposto di ripulirle e poi dipingerci un murale. L’assessore ha ascoltato e spiegato che per affrescare le pareti servono i permessi. Lo stesso è successo poco oltre, quando le classi e le insegnanti si sono dirette verso la zona della vecchia locomotiva a vapore, dove è iniziato il dibattito.

«La raccolta dei rifiuti – hanno detto i bimbi – deve migliorare e il treno è ormai pieno di scarabocchi e rugginoso. Suggeriamo di ripulirlo e di installare cartelli sui quali scriverne la storia». Una soluzione che Di Pietro ha approvato, ricordando che la locomotiva, piazzata lì dagli anni Ottanta, è ancora di proprietà delle Ferrovie, ma il Comune di Cecina vorrebbe acquistarla. I piccoli studenti, sorridendo, hanno aggiunto allora che, una volta controllata e sanificata, potrebbe ospitare un quadro interattivo sul quale scoprirne le curiosità.

Di Pietro ha inoltre sottolineato che, come le regole di buon comportamento vengono rispettate in classe, lo stesso dovrebbe accadere fuori. Siccome la maleducazione e i comportamenti poco corretti sono pane quotidiano, ha pensato con i bambini di piazzare alcuni cartelli contenenti semplici indicazioni valide per tutti i luoghi pubblici.

La passeggiata è proseguita nella zona dei campi di calcetto e del parco dedicato agli skateboard, affrescato da tempo.

Anche qui è necessario un altro intervento. La sorpresa, però, è arrivata pochi metri più avanti, quando le due classi hanno incontrato i geometri comunali Elisabetta Barsotti e Giuseppe Gaglio, i quali hanno illustrato l’intervento in corso al manto sintetico del calcio a cinque uguale a quello dello stadio “Loris Rossetti”e agli spogliatoi, che sul tetto ospiteranno un impianto fotovoltaico e uno solare termico. Dietro, affinché l’offerta sia sempre più ricca e gratuita per buona parte della giornata, saranno costruiti a breve un campo di pallavolo e uno piccolo di pallacanestro per le partite e tre contro tre.

Ad accompagnare gli studenti delle quinte C e D, le maestre Chiara Carmignani, Meri Modesti, Franca Mariottini, Katiana Resce e Michela Testa. I bambini hanno ascoltato le spiegazioni e sono contenti di partecipare al concorso di idee per riqualificare parte degli spazi al villaggio scolastico. Nei prossimi giorni scriveranno un’altra lettera all’amministrazione con i propri suggerimenti.

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