Italia
La Targa Cecina cerca un nuovo presidente Elezioni saltate: nessuno si è candidato
Regoli terminerà il secondo mandato il 31 dicembre. Ci si interroga sul futuro: intanto ecco chi guida i rioni adesso
Michele Falorni
CECINA. La Targa Cecina cerca un nuovo presidente. Alessandro Regoli terminerà il secondo mandato il 31 dicembre, dopo sette anni in carica perché l’ultimo, questo, è la proroga concessa a causa della pandemia.
Le elezioni previste per questo mese sono saltate, in quanto nessuno si è candidato dopo che è finito il giro delle consultazioni nei sette rioni. E così il sodalizio, che a settembre scorso ha celebrato l’edizione numero 60, si interroga sul futuro. Non c’è tempo da perdere, perché è necessario programmare le scadenze sul calendario: il capodanno, che prima del coronavirus vedeva l’associazione collaborare con il Comune per organizzare la festa in corso Matteotti, non è previsto. Però, a inizio febbraio, ci sarebbe il carnevale.
La prima concreta ipotesi è che Regoli possa proseguire l’esperienza per un altro anno su richiesta della commissione elettorale. I dodici mesi permetterebbero alla Targa di portare avanti i propri programmi e cercare nel frattempo un sostituto, per non ritrovarsi a dicembre del 2022 nella stessa situazione di oggi. «Risponderò entro il 15 gennaio – ha spiegato il presidente – perchè voglio verificare di persona la disponibilità dei consigli rionali».
Vuole capire chi sarà disposto a sedere sulla poltrona di via Torres, negli uffici accanto ai capannoni che ospitano i carri e a traghettare il sodalizio fino a metà decennio.
Intanto, alcuni presidenti dei rioni sono cambiati: a Palazzi è stata eletta Jessica D’Addese, al Palazzaccio Davide Fiorentini, alle Casine è rimasta Barbara Giusti, al Campaciocchi Vito Sabato, a Marina Umberto Chisci, al Ponte Gianni Spinetti e alla Stazione Alessandra Grassi. Se Regoli, dopo avere percepito gli umori, a metà gennaio accetterà, dovrà formare il nuovo consiglio. Con lui lavoreranno sette rionali più due persone di sua fiducia, che nel vecchio direttivo erano Carmine D’Addese, il vice, e Davide Fiorentini, il tesoriere.
I quali, con il sostegno di tutti, hanno permesso al sodalizio di non interrompere mai le proprie attività. Una sfida vinta con il gioco di squadra. Fiorentini è stato presidente della commissione elettorale, lavorando su delega concessa da Antonella Gentili (presidente dei probiviri), insieme a Saverio Galantucci (Campaciocchi) Massimo Favilli (Stazione), Gianna Ferrini (Marina) e Gaia Giorgi, segretaria.
Al momento in cui il nuovo consiglio sarà formato, riprenderanno i contatti con l’amministrazione, per definire con il sindaco e la giunta il calendario degli appuntamenti. La speranza è non solo confermare Regoli, al quale non manca l’esperienza, ma iniziare un percorso che dia prospettive alla Targa Cecina. Nel 2020, giusto ricordarlo, i carri non uscirono e si disputarono soltanto le corse podistiche. A settembre , la prima domenica sono rimasti fermi nel piazzale davanti ai capannoni e la seconda sono tornati in centro. Le gare che hanno confermato Palazzi campione.
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