Dieci tonnellate di beni alimentari raccolti a Cecina per i più bisognosi
Il coordinatore dell’iniziativa, Bertucci: «Grazie ai cittadini che hanno deciso di aiutare le persone in difficoltà»
Michele Falorni
cecina. La Giornata nazionale della colletta alimentare ha dato ottimi risultati anche a Cecina. Non organizzata nel 2020 a causa del coronavirus, è ripresa quest’anno ed ha confermato – con le dieci tonnellate circa di cibo raccolto – come la città abbia risposto all’appello, coinvolgendo non solo le associazioni di volontariato che seguono il settore sociale, ma anche le scuole. All’iniziativa, infatti, ha partecipato il liceo Enrico Fermi. Lo conferma Carlo Bertucci, volontario, che ha coordinato l’iniziativa per conto del Banco Alimentare.
L’obiettivo dell’edizione numero 25, significativa, è dunque raggiunto complice la collaborazione di sodalizi e famiglie. «Siamo soddisfatti – ha detto l’assessore comunale Meris Pacchini – poichè i risultati confermano quanto sia grande il cuore della nostra comunità». Per quanto riguarda il liceo, a seguire le operazioni sono stati i professori d’inglese Marco Politi e di religione Luca Provvedi, che hanno coinvolto due classi, la 3°A di via Napoli e la 3°B indirizzo scienze umane, pronte ad occuparsi della promozione e del coinvolgimento dei compagni di entrambi gli istituti. I ragazzi hanno incontrato pure le associazioni “Eccomi” della parrocchia del Palazzaccio e “La Rocca” di Bibbona, ascoltando dai responsabili le spiegazioni su come vengono assegnati i pacchi alimentari al momento in cui l’intera raccolta è completata.
Nella sede dello scientifico e del classico sono arrivati quasi 700 chilogrammi di alimenti. «Sono contento – ha spiegato Bertucci – perché il progetto ha ricevuto l’adesione di tutte le associazioni di volontariato, almeno 15, che si occupano di sociale. I 150 volontari partecipanti, numero considerevole, come sempre si sono presentati nei 14 punti vendita cittadini convenzionati e hanno ritirato le donazioni. Le dieci tonnellate di cibo si trovano a villa Guerrazzi alla Cinquantina e ora saranno divise tra le associazioni e poi assegnate alle mille persone che una volta alla settimana ricevono il pacco».
In Toscana i sodalizi riconosciuti ne seguono circa 110mila, il 20 per cento in più del 2019, quando erano 90mila. Bertucci ringrazia i cittadini che, dimostrando senso di responsabilità, hanno fatto la spesa nei supermercati cittadini – e di tutta Italia – per aiutare chi è in difficoltà. Le associazioni di volontariato laiche ed ecclesiali, i militari dell’esercito e tante persone hanno promosso il gioco di squadra e «un gesto educativo per condividere bisogni e il senso della vita». A Cecina le tonnellate di alimenti sono dieci, 50 sono in provincia di Livorno e 430 in Toscana. «Dopo 25 anni – prosegue Bertucci – crediamo in un gesto che unisce nel momento in cui tutto sembra volerci dividere. La giornata della colletta dimostra che sono i fatti a educare noi e i nostri figli, realizzando solidarietà e coesione sociale. E segna la ripartenza significativa in presenza».
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