Meteo
Elezioni a San Vincenzo, quanto hanno speso i candidati
Ecco tutte le cifre richieste e pubblicate da Libera e Legambiente: Lera e Riccucci sono quelli che hanno pagato di più
SAN VINCENZO. Si chiama “Illuminiamo San Vincenzo” ed è il progetto di Libera e Legambiente che punta a rendere noti i finanziamenti ricevuti per la campagna elettorale e delle spese sostenute. «Tutti i candidati sindaco hanno risposto inviandoci la documentazione, materiali pubblicati integralmente sulla pagina Facebook – spiegano da Libera e Legambiente – Ci teniamo a sottolineare che questa è la prima volta che a San Vincenzo vengono resi pubblici questi dati».
Ecco quanto raccolto e quanto speso dalle singole liste per la campagna elettorale. Libera e Legambiente partono dal vincitore Riccucci: la campagna a sostegno del sindaco si è basata su contributi pari a 3078 euro, 2979, 15 euro sono le spese. Cecchini ha riscosso contributi pari a 2454, 40 euro e ha speso 2454, 40 euro. Cosimi ha speso 2453 euro; Cruschelli ha ricevuto contributi pari a 2400 euro, spese 2397, 30 euro; per Lera contributi e spese pari a 2988, 55 euro.
Tre dei cinque candidati, Elisa Cecchini, Davide Lera e Luca Cosimi, hanno comunicato i dati sui finanziatori: il Partito Democratico per la prima; Forza Italia, la sottosegretaria Bergamini e il candidato stesso per il secondo; se stesso il terzo.
«Crediamo che rendere pubblici i nomi dei finanziatori non sia una violazione della privacy – spiegano da Libera e Legambiente – Sostenere la politica, con un euro come con mille, e farlo pubblicamente rende la politica più forte e più credibile, è un impegno presente e futuro di trasparenza e di rispetto nei confronti dei cittadini che hanno “delegato” gli amministratori alla gestione del denaro e dei beni pubblici. Non abbiamo fornito dei moduli da compilare, lasciando la libertà ad ogni Lista di “raccontare” » .
«L’impegno successivo a cui si sono impegnati tutti gli eletti è il seguente – ricordano le associazioni – “Se sarò eletto, in considerazione delle cause che hanno portato alle elezioni comunali anticipate, mi impegno a rispettare e rendere pubblici gli obblighi di pubblicazione della situazione reddituale e patrimoniale previsti dalla legge per i Comuni con più di 15mila abitanti”. Verificheremo e comunicheremo il rispetto della pubblicazione e la completezza dei dati. Gli altri due impegni sottoscritti, dall’attuale sindaco Riccucci e dai suoi “avversari”, oggi consiglieri comunali di opposizione, Cecchini, Cosimi, Cruscheli e Lera, riguardano l’avvio di un percorso pubblico e partecipato per la redazione del piano triennale per la Trasparenza e l’anticorruzione e per la costituzione delle Consulte Comunali, previste dallo Statuto del Comune di San Vincenzo.
Infine le due tematiche ambientali, spiaggia e Parco di Rimigliano, che saranno oggetto di incontri con la nuova amministrazione comunale». –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
