Meteo
Si schianta in auto sulla rotatoria: guidava con un tasso alcolemico cinque volte oltre il limite
Rosignano: un sessantunenne residente a Solvay è stato denunciato per guida sotto l'influenza dell'alcol. Sanzione di 1.500 euro, sospensione della patente fino a due anni
ROSIGNANO. È finito sopra una delle rotonde di via Champigny Sur Marne, vicino alla Marina Cala de’ Medici, dopo essersi messo alla guida dell’Opel Corsa del figlio con un tasso alcolemico cinque volte oltre il limite consentito. Per questo motivo, attorno alla mezzanotte fra lunedì primo e martedì 2 novembre, i carabinieri della Compagnia di Cecina, guidati dal capitano Christian Bottacci, hanno denunciato per guida sotto l’influenza dell’alcol (ritirandogli la patente di guida) un sessantunenne residente a Solvay, a poca distanza dal luogo dell’incidente, originario della Sicilia.
Ad avvertire il 112, dopo l’incidente, erano stati alcuni automobilisti di passaggio. Poi è sopraggiunto, per soccorrere il conducente, un equipaggio della Pubblica assistenza di Rosignano, con uno dei volontari che attraverso la sala operativa del 118 hanno poi avvertito i militari dell’Arma, giunti immediatamente con una pattuglia della stazione di Rosignano Solvay. Al loro arrivo i sanitari stavano ancora assistendo il sessantunenne, per fortuna rimasto illeso, ma visibilmente ubriaco. Gli esami di laboratorio, effettuati all’ospedale di Cecina dove è stato trasportato, hanno poi certificato l’altissimo tasso alcolemico: 2,83 grammi per litro.
All’arrivo del referto i carabinieri hanno quindi denunciato l’uomo, ritirandogli la patente di guida. L’Opel Corsa, danneggiata ma ancora in grado di essere messa in moto, è stato poi rimossa dal figlio del sessantunenne (proprietario della macchina) una volta avvertito dai militari. Il mezzo non è stato sequestrato, in quanto non di proprietà del guidatore trovato positivo all’etilometro.
In base a quanto previsto dal codice della strada l’uomo, incensurato fino al momento dell’incidente, incorrerà in una sanzione amministrativa di 1.500 euro (il minimo, visto che il massimo è 6.000) e la sospensione della patente da uno a due anni.
Stefano Taglione
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
