Il presidio
Via tutti i cassonetti entro una settimana ma i commercianti sono un po’ perplessi
Rea spinge sul porta a porta: l’obiettivo è di passare a dicembre a Vada, e a marzo di completare il progetto con Solvay
Francesca Lenzi
castiglioncello. È partita due giorni fa la raccolta porta a porta a Castiglioncello. Come va? Presto per dirlo, ma qualche dato, e altrettante previsioni, è possibile tirarli fuori. Al momento la rivoluzione sui rifiuti è in divenire, con molti residenti che ancora preferiscono utilizzare il caro vecchio cassonetto, pronto a ingoiare in qualsiasi momento il sacchetto pieno di plastica o di vetro, o ancora di materiale non riciclabile e via dicendo. D’altra parte le abitudini sono dure a morire, ma la routine sta per lasciare il passo al porta a porta. Entro il 2 novembre, infatti, spariranno tutti i cassonetti e, giocoforza, ci si dovrà abituare al nuovo metodo di raccolta.
percentuali
Nel Comune di Rosignano la percentuale di differenziata è del 49 per cento. Un dato in crescita negli ultimi cinque anni (nel 2016 era del 40 per cento) ma ancora lontano da numeri accettabili. Prima di Castiglioncello, il porta a porta era già attivo nelle frazioni collinari (Gabbro, Castelnuovo, Nibbiaia e Marittimo) dove, però, l’utenza rappresenta una parte modesta rispetto al totale. In concreto, parliamo di 3.250 utenze a fronte di 22.350 presenti su tutto il territorio, comprese le seconde case. Di queste, 15.250 sono quelle relative ai residenti. Va da sé che il grosso del progetto riguarda le frazioni ancora da attivare.
il programma
Rea ha in previsione di attivare il servizio porta a porta a dicembre su Vada (4.500 utenze), dove la consegna del kit prenderà il via dal 10 novembre al 4 dicembre, per spostarsi, ad anno nuovo, su Solvay (9 mila utenze). «L’obiettivo – dice l’azienda – è di completare il progetto in tutto il Comune di Rosignano per fine marzo. Su 5.600 utenze complessive, di cui 2.500 residenti, abbiamo consegnano finora 3.700 kit. Una buona percentuale. Il porta a porta è un passaggio graduale, importante per la popolazione che deve abituarsi e mettere a regime il sistema». Secondo Rea, quindi, la partenza è positiva, anche grazie alle assemblee pubbliche e agli ecosportelli di ascolto. Certo, qualche perplessità c’è da parte dei cittadini, ma sono più dubbi pratici – tipo, dove mettere il bidoncino se fuori piove – che resistenze a priori sul nuovo metodo.
il kit
La consegna massiva è terminata sabato alla stazione di Castiglioncello, ma le possibilità per munirsi ancora del materiale per la raccolta non mancano. A partire da venerdì mattina, ancora alla stazione. E poi, dal 10 novembre, a Vada. E, comunque, si può chiedere informazioni a numeroverde@reaspa.it, 800517692 (numero verde), 345.5982085 (whatsapp). Sul sito di Rea è presente il calendario di raccolta per le varie tipologie di rifiuti. Ad esempio l’organico viene tolto il martedì e il sabato, ma in estate ci sarà un’implementazione del servizio, con raccolta anche il giovedì. I sacchi vanno esposti ben chiusi e conferiti all’interno del mastello. E per chi sbaglia? Nessuna paura. «Questa è una fase educativa e formativa», spiega Rea che per il momento si limiterà a lasciare un adesivo di non conformità del rifiuto.
utenze non domestiche
Mentre è in programma l’installazione di isole ecologiche mobili posizionate a Castiglioncello, Rosignano e Vada (con tessere per l’accesso) e dedicate ai turisti e, in generale, a chi viene nel territorio per periodi brevi, di pari passo alle utenze domestiche sta procedendo il porta a porta per le attività. I commercianti mostrano qualche perplessità. «Resta da definire un’alternativa entro fine anno o, comunque, prima della stagione estiva, per quelle attività che non hanno spazi, in particolare quelle in piazzetta a Castiglioncello – rende noto Rea – Col Comune stiamo valutando soluzioni come la concessione del suolo pubblico o domus chiuse».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
