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Studente di 17 anni finisce nei guai con l’accusa di spaccio
I carabinieri lo hanno fermato insieme a un amico gli hanno trovato soldi, hashish e un coltello a serramanico
Rosignano. Non è ancora maggiorenne, anche se ormai gli mancano pochi giorni, e già si trova con una denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio oltre che per essere andato in giro con un coltello a serramanico lungo circa quindici centimetri. I carabinieri hanno sorpreso lo studente in via della Costituzione, a due passi dalla biblioteca e centro culturale “Le Creste” a Rosignano Solvay, luogo di aggregazione per giovani. Il 17enne era insieme a un amico quando la pattuglia dei carabinieri si è fermata per quello che poteva essere un normale controllo. Se l’amico è riuscito a fuggire, lo studente non ha avuto la possibilità di allontanarsi. I militari lo hanno trovato in possesso di un borsello al cui interno c’era un coltello a serramanico con tracce di sostanze stupefacenti. Il che faceva pensare che fosse stato appena usato per confezionare le dosi da vendere al dettaglio.
Il giovane aveva anche un bilancino di precisione ancora acceso e 287 euro che gli inquirenti ritengono provento di spaccio, oltre a due telefoni cellulari che sono stati sequestrati. Il classico contesto, così è stato spiegato dagli inquirenti, che fa ipotizzare un giro di spaccio di hashish e marijuana tra i giovani della zona. Ipotesi questa che potrà essere meglio verificata con successive indagini.
Nel frattempo i militari, dopo avere sequestrato questo primo materiale, hanno contattato la famiglia dello studente per poi effettuare una ulteriore perquisizione. A casa del minorenne sono stati trovati e sequestrati frammenti di hashish e marijuana, pronte per essere spacciate, oltre a vari materiali che vengono usati per confezionare le dosi, ritagli di cellophane e bilancine di precisione. È stata quindi informata la Procura e il ragazzo è stato denunciato in stato di libertà. Le indagini proseguono.
E’ probabile che quando i militari hanno deciso di controllare i due adolescenti vicino alla biblioteca fosse in atto uno scambio di sostanze come quelle trovate poi a casa dello studente. L’amico che si è dileguato al momento non è stato identificato.
I controlli dei carabinieri per arginare il fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze illecite, in particolare tra giovani, proseguiranno.
Nel caso del 17enne da tempo i militari sospettavano che potesse fornire stupefacenti ai coetanei. Una convinzione che hanno deciso di approfondire.
S.C.
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