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Ripartenza dell’Ordigno il debutto domenica con l’omaggio a De André

Federica Lessi
Ripartenza dell’Ordigno il debutto domenica con l’omaggio a De André

Dopo quasi due anni, torna ad alzare il sipario la struttura vadese con una stagione di 34 appuntamenti dedicati a palcoscenico e musica

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Federica Lessi

vada. Domenica 31 ottobre si alza finalmente il sipario del Teatro Ordigno: dopo 20 mesi di silenzio e spettacoli on line, le porte del teatro vadese si riaprono per accogliere il pubblico.

La nuova stagione di 34 appuntamenti si spinge fino ad aprile, con una sezione dedicata al teatro e una alla musica. «Riprendiamo con piacere la programmazione all’Ordigno in attesa di inaugurare la stagione al Teatro Solvay a dicembre – afferma l’assessora alla cultura, Licia Montagnani – Il programma ideato da Franco Santini e Sara Nelli è ricco di proposte e affronta l’attualità con storie di migrazione e di genere, e disagio giovanile. L’Ordigno è un teatro di partecipazione sostenuto dal Comune perché è un teatro piccolo ma non un piccolo teatro».

Il taglio del nastro domenica alle 17,15 spetta al grande “Fabrizio De André, poeta degli ultimi”, il concerto dal vivo diretto da Federico Ciompi con Marco Nista che canta i brani più suggestivi del cantautore genovese. A De André sono dedicati anche i due concerti del 18 febbraio “Buon compleanno Faber” e del 19 “Le donne di De André”. Nella sezione “Musica che passione” ci sono grandi autori come Piazzolla – l’omaggio di Massimo Signorini e Sara Otelli (13 novembre) e di Patrizia Amoretti (19 dicembre) – o Modigliani (13 febbraio, di Francesco Lodovichi regia di Alberto Paloscia) fino agli autori di colonne sonore in “Come dentro un film” di Collaveri e Gentili (6 marzo). Non manca la musica classica con il flauto e il piano del Duo Internos (13 febbraio), la performance del giovane pianista Carlo Solinas (5 marzo), il Trio Pignotti-Spada-Veroli (2 aprile) e il Duo Kapustin con doppio pianoforte (23 aprile). Per la lirica si esibiscono gli allievi del conservatorio di La Spezia con “In Opera!” (19 marzo) mentre scaldano la musica contemporanea i “Riflessi Inversi. Trio Zalabas” (27 novembre) e Rita Di Tizio con “Vibration Fatal” (22 gennaio). La sezione “Teatro mon amour” alterna spettacoli divertenti a quelli di riflessione su temi attuali. Inizia “Modì Maudit” di Ilario Luperini, racconto in musica e video su Modigliani a Parigi (6 novembre), per passare a “Boe” di Vannozzi (14 novembre) e “Casetta” di Santini (21 novembre). Artimbanco recita “Dante a memoria” di Carlo Rotelli (4 dicembre) ed Eva Malacarne dirige la Compagnia Semivolanti in “Malacarne” (15 gennaio), mentre Lamberto Giannini mette in scena “In fondo destra” (6 febbraio). Dedicato alle giovani musulmane di seconda generazione è lo sguardo di Preziosa Saladino in “Oltre il velo” (28 novembre), Gianni Calastri racconta la fuga dall’Afghanistan di un profugo in “La bicicletta di Bashir” (27 febbraio), mentre alla transessualità è dedicato “Marie-Pierre” di Maurizio Formighini (20 marzo).

La memoria torna protagonista con il “Dialogo tra Eichmann e Anna Harendt” di Stefano Massini (23 gennaio) e appare il ricordo dello scudetto del Cagliari in “Niccolai in mondovisione” (5 dicembre). Per divertirsi si possono seguire Claudio Marmugi in “Andrà tutto ... per le lunghe” (7 novembre) e Consalvo Noberini ne “Il mio caro ‘68” (12 dicembre), si può applaudire la Compagnia Lirica Livornese nel varietà “Saluti e baci” (6 gennaio) o La Carovana ne “Il marchese der Grillo” (16 gennaio), ritemprarsi con “L’amore fa miracoli” degli Attori per caso (13 marzo) o sorridere con le “Otto pericolose simpatiche vecchiette” di Lorefice (27 marzo). Il programma completo è sulla pagina Facebook Teatro Ordigno. Info: 0586. 788373, prolocovada@tin.it.

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