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Parcheggi rosa attivi Sarà sanzionato chi non li rispetta

S.C.
Parcheggi rosa attivi Sarà sanzionato chi non li rispetta

La sosta di cortesia per donne in gravidanza e famiglie con bambini fino a due anni debutta anche a Cecina

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Cecina. Se ne parla da tempo ma ora gli stalli rosa, ovvero i parcheggi riservati alle donne in gravidanza e alle famiglie che hanno bambini fino a due anni di età, sono diventati una realtà anche a Cecina.

Venti i parcheggi colorati di rosa, che sono stati individuati dal comandante della polizia municipale Armando Ore, il quale ha già provveduto a firmare le ordinanze necessarie per introdurre questa modifica alla circolazione e alla sosta nelle zone del centro abitato dove sono stati previsti i nuovi stalli. Tra l’altro i parcheggi rosa diventano operativi proprio ora che da sosta di cortesia sono entrati a fare parte a tutti gli effetti (compreso quello delle sanzioni) anche nel codice della strada che è stato modificato di recente. E prevede pesanti sanzioni per i trasgressori estendendo l’utilizzo dei posti riservati non solo alle neomamme ma anche ai genitori con bimbi di età inferiore ai due anni.

Finora lasciare liberi i posti rosa era un atto “di cortesia” e la sua occupazione impropria non era sanzionabile. In alcune città poteva capitare che agli automobilisti indisciplinati o distratti, se così si possono definire, venisse lasciato una sorta di avviso sul parabrezza dell’auto.

«Si parla da tempo della sosta negli stalli rosa – spiega il comandante della polizia municipale – la pandemia ha rallentato l’iter per portarli anche nel nostro comune ma ora sono operativi. La ditta incaricata di realizzare le strisce ha completato i lavori. Sono venti gli stalli rosa, insieme all’amministrazione comunale li abbiamo individuati nelle zone di maggiore afflusso di persone, in particolare vicino alle strutture commerciali».

Le aree di sosta delimitate da strisce colorate di rosa hanno fatto il loro ingresso ormai da tempo in varie città.

A Cecina sono state sollecitate più volte, anche dai banchi del consiglio comunale. «Nel 2019 ho protocollato una mozione, poi approvata, avente per oggetto i parcheggi rosa gratuiti per le donne in gravidanza e le neomammme. Ma niente è ancora stato fatto». Scriveva così, in una nota, la capogruppo di Forza Italia, a metà di giugno scorso, rifacendosi ad una sua precedente richiesta caduta nel vuoto.

La rappresentante dell’opposizione si chiedeva di istituire i parcheggi rosa, esentati dal pagamento, in prossimità di asili, scuole, farmacie, uffici pubblici, ambulatori medici e supermercati. La mozione è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale, ma nonostante un passaggio in apposita commissione consiliare permanente, nella quale sono state individuate le aree dove realizzare gli stalli rosa poi l’attuazione del progetto che riguarda anche la viabilità è andato avanti in maniera rallentata.

Il decreto legge “Infrastrutture” approvato dal Consiglio dei Ministri all’inizio di settembre, prevede in particolare un rafforzamento delle sanzioni per chi occupa gli stalli rosa e altri parcheggi riservati senza essere autorizzato: ad esempio, vengono raddoppiate le multe per chi parcheggia negli spazi riservati alle persone con disabilità e la nuova sanzione sarà compresa tra 168 e 672 euro.

In particolare, il decreto introduce gli "stalli rosa" dedicati alle donne in gravidanza e ai genitori con figli fino a due anni. Chi parcheggia sugli stalli rosa senza averne titolo sarà sanzionato con una multa da 87 a 344 euro.

S.C.

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