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Il fuggi fuggi degli inquilini Il Comune: «Vicenda privata»

Il fuggi fuggi degli inquilini Il Comune: «Vicenda privata»

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Rosignano. Non c’è per il palazzo fatto costruire dall’azienda Caravanserraglio sulla via Aurelia, proprio davanti al centro commerciale Coop, a Rosignano Solvay. Gli uffici e gli appartamenti sono vuoti da settimane dal dicembre 2015. Se ne sono andati tutti. Una vicenda tra privati che però ha “regalato” un edificio disabitato vicino al porticciolo. La battaglia legale è in corso già dal 2016 ma non c’è mai stato un provvedimento da parte del Comune o dei vigili del fuoco che attesta un rischio di crollo. L’immobile, inaugurato nel 2009 per anni è stato tenuto sotto osservazione. Le prime crepe sono apparse nel corridoio del secondo piano nel 2013. E più che a un pericolo imminente quelle lesioni hanno dato il via a una querelle legale con l’accentuarsi dei problemi. L’evacuazione vera e propria c’è stata a dicembre 2016 dopo che un tecnico, un ingegnere a cui l’amministrore del condominio, il geometra Alessandro Bianchi, si era rivolto per chiedere una verifica statica del palazzo che conta una ventina di unità immobiliari, appartamenti usati come uffici e gli spazi in cui aveva trovato posto una filiale della Cassa di Risparmio di Volterra che dopo lo sgombero dell’immobile si è trasferita in un’altra sede a pochi metri di distanza. Lo studio notarile associato Cavallini e Cocchini che nel palazzo aveva un ufficio si è rivolto subito al Tribunale di Livorno per chiedere un accertamento tecnico d’ufficio. Poi altri due condomini si sono inseriti nel procedimento. E la stessa Caravanserraglio a sua volta si è rivolta al tribunale per chiedere i danni ai progettisti e all’impresa che ha costruito il palazzo. Nel 2016, sollecitati da alcuni condomini, arrivarono i tecnici del Comune di Rosignano con i vigili del fuoco. Il responso fu meno allarmante: non c’era rischio imminente di crollo, pur confermando i problemi strutturali. «E’ un fatto privato – conferma anche oggi il Comune – noi possiamo vigilare sul decoro dell’edificio».

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