Ondata di furti San Vincenzo, nel mirino i locali della Ztl. Ecco i racconti dei titolari
Ladri in azione in almeno sei tra bar e altre attività della ristorazione. Danni per migliaia di euro. Indagano i carabinieri
SAN VINCENZO. Furti a raffica. Nel mirino almeno sei attività commerciali nella zona pedonale di San Vincenzo. L’incursione, nella notte del 4 ottobre, lascia più di un segno. In alcuni casi è l’ennesima violazione nel giro di una manciata di mesi. Spariti soldi dai fondo cassa, apparecchiature informatiche e perfino dolci e altro cibo confezionato. La stima del bottino è ancora in corso ma è nell’ordine di qualche migliaio di euro.
A restituire il peso della situazione è Francesco Creatini del bar gelateria Il Pinguino. «Da marzo questa è la quarta volta che rubano nel mio locale – dice –. Le modalità con cui entrano sono sempre le stesse. Forzano la serratura del gazebo e una volta dentro per coprirsi alla vista dall’esterno piazzano sulla porta il maxi cono gelato che tengo all’esterno del locale. Sono incappucciati per cui anche dalle telecamere non si riesce ad avere indicazioni utili». Che aggiunge: «All’apertura mi sono ritrovato di fronte a un bar svuotato. Hanno rubato tutti i prodotti Ferrero che avevo in magazzino e sul bancone, e per farlo hanno usato due grandi borse. Non hanno trovato soldi nella cassa e per dispetto mi hanno fatto trovare la porta del congelatore dove tengo il gelato aperta. Mi ritrovo il negozio vuoto e con un danno da circa mille euro».
Alla stazione dei carabinieri sono tre i titolari di attività che si sono già presentati per sporgere denuncia. L’invito è a chi non avesse ancora provveduto a presentarsi in caserma. In un caso è stato chiesto l’intervento sul posto con una chiamata al 112 di prima mattina. Le modalità dei furti sono sempre le stesse. Dove i ladri non entrano dalla porta passano da una finestra. «Ho scoperto che qualcosa non andava dalle posizione delle tende a lato della porta – dice Roberto Macchia della pasticceria La Galleria –. Appena le ho viste fuori posto ho alzato lo sguardo e non ho avuto dubbi. I ladri avevano forzato la finestra a vasistas sopra la porta e da lì sono entrati nel locale. Hanno messo a soqquadro la cassa e preso i pochi soldi lasciati per fare l’apertura».
Tra l’altro a facilitare l’azione dei malviventi, oltre all’oscurità, sono state le condizioni del meteo che non invogliavano certo le persone ad avventurarsi nel centro del paese. I militari avrebbero già acquisito alcuni filmati delle telecamere di videosorveglianza di alcune attività derubate e sono al lavoro per ricostruire l’accaduto. Si tratta di raccogliere elementi utili per provare a mettersi sulle tracce dei ladri. Anche se l’ipotesi più accreditata è che si siano mossi a piedi per non incappare in controlli. Salvo capire dove abbiano lasciato il mezzo per lasciare San Vincenzo. Due persone verso le 5 del mattino sarebbero state viste allontanarsi dalla zona pedonale con due grossi sacchi.
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