Il Tirreno

La rassegna teatrale 

L’Europa di oggi finisce sul palco Al De Filippo ecco “Sconfinamenti”

Federica Lessi
L’Europa di oggi finisce sul palco Al De Filippo ecco “Sconfinamenti”

Si parte lunedì 18 ottobre con incontri e spettacoli tra arte, cultura e pedagogia. Apre il giornalista Nava

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Federica Lessi

CECINA. Mettere al centro l’uomo nel mondo contemporaneo, con l’orizzonte dell’Europa di oggi, e come guida le arti sceniche, la politica e la pedagogia. Sono i temi guida di “Sconfinamenti”, la rassegna diretta da Alessio Pizzech che inizia il 18 ottobre al teatro “De Filippo” mettendo insieme un mosaico di spettacoli, incontri e workshop fino a dicembre. Promosso dal comune e realizzato con Fondazione Toscana Spettacolo e teatro dell’Aglio, il programma ha il contributo di Geometria delle Nuvole e Orto degli Ananassi, coinvolge le scuole “Fermi” e Galilei”, la rete Seminando Futuro, ospitando le loro iniziative. «Sconfinamenti prosegue l’impegno del Comune per creare relazioni e contatti tra cultura e mondo della scuola – afferma l’assessore alla cultura Domenico Di Pietro – raccogliamo l’eredità del Settembre pedagogico per ampliarla, affiancando alla ricerca pedagogica quella artistica». Apre la rassegna lunedì 18 alle 17 Massimo Nava, autore del libro “Merkel”, che terrà una lectio magistralis sul “Nuovo umanesimo europeo”, dando l’intonazione del viaggio tra formazione e cultura. Dal 5 novembre inizia infatti il ciclo di incontri formativi “Attraversando il presente”, dieci appuntamenti alle 17 che spaziano da “Dante e l’umana civilitate” (Federico Rossi, in apertura) all’arte come luogo di libertà (Porzia Addabbo, 30 novembre) e linguaggio contemporaneo (Pietro Gaglianò, 10 dicembre), alla danza come fondamento della formazione dei ragazzi (Rita Fabris e Lucrezia Maimone, 4 dicembre). Un focus speciale è riservato alla pedagogia – da quella dello sguardo (Antonio Vigilante, 20 novembre) e del genere (Silvia Leonelli, 25 novembre), all’importanza dell’utopia nella didattica (Daniela Pampaloni, 18 novembre) – e alla diversità di culture come “L’Islam per l’Europa” (Renata Pepicelli, 27 novembre), di generi e confini (Chiara D’Ambros e Luca del Re, 11 dicembre) fino ai disturbi di apprendimento come la dislessia (Sonia Antinori, 18 dicembre). Le domeniche a teatro – dal 7 novembre alle 17 – riportano questi temi sul palcoscenico, avvicinandoli a bambini e famiglie. Spettacolo di apertura è “Le Dantesche”, che propone le donne cantate dal sommo poeta alla cisterna di san Vincenzino. Al “De Filippo” la danza è protagonista del commovente “La difficilissima storia di Ciccio Speranza” (21 novembre) e del suggestivo “Simposio del silenzio” (5 dicembre), mentre “Parole sulla sabbia” (28 novembre) racconta la vicenda di un cantastorie tra le sponde del Mediterraneo e “Cronache del bambino anatra” (19 dicembre) la relazione di un figlio dislessico con la madre. Gli workshop per educatori sono aperti a tutti i cittadini: con Kim Amelotti sul prendersi cura di sé (26, 28 ottobre, 2 novembre), con Chiara Pistoia sulla capacità di navigare nella vita (4, 9 e 11 novembre), con Andrea Gambuzza sul mondo del mimo (16,18 e 23 novembre). Completano il programma due docufilm (30 novembre e 10 dicembre) ed eventi speciali come i monologhi teatrali di “Libere donne” (25 novembre) e la lettura scenica dal progetto sul G8 di Giulia Paoli (11 dicembre). A dicembre vengono presentati i Cantieri Teatrali 2022. Ingresso gratuito a tutte le iniziative (prenotazione su Eventbrite); Green pass obbligatorio.

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