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A Bibbona le nozze sono “su misura” «Valorizziamo la zona»

A Bibbona le nozze sono “su misura” «Valorizziamo la zona»

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Bibbona. Un matrimonio «su misura» quello celebrato lo scorso fine settimana nella locanda “L’Aioncino”, nel cuore della campagna bibbonese. La prima unione civile svolta fuori dalle istituzionali sedi comunali e in linea con il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale, sulla scia delle indicazioni dell’ambito turistico Costa degli Etruschi, in tema di “wedding”. Un’apertura che il Comune di Bibbona aveva tradotto in una manifestazione d’interesse aperta alle strutture ricettive, agli stabilimenti balneari, edifici e ville di particolare valore storico, architettonico, ambientale, artistico o turistico e agriturismi, ai fini delle celebrazione di matrimoni e unioni civili. La risposta delle strutture non si è fatta attendere e così l’assessore Monica Mansani ha celebrato il matrimonio all’interno di una struttura convenzionata e gli sposi hanno potuto scambiarsi le promesse in una location scelta da loro. «Nei mesi scorsi, un tour internazionale di buyers ha visitato le strutture e le aziende del territorio dell’ambito turistico Costa degli Etruschi alla ricerca di nuovi luoghi dove organizzare matrimoni da favola e per promuovere il turismo wedding con l’obiettivo di offrire ai loro clienti una Toscana diversa da quella classica conosciuta nel mondo», spiegano da palazzo civico.

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