Il Tirreno

La vicenda 

Cane decapitato, vanno avanti le indagini della polizia municipale

Cane decapitato, vanno avanti le indagini della polizia municipale

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Cecina. Vanno avanti le indagini sul caso del cane Ninja, nome del meticcio (femmina) di 13 anni, decapitato e buttato in un cassonetto in strada a Cecina e trovato nel pomeriggio di mercoledì scorso. Una vicenda che, come abbiamo scritto, ha scosso particolarmente la comunità cecinese, ma non solo, e sulla quale gli uffici della polizia municipale stanno acquisendo la documentazione; ovviamente tutto in accordo con la procura. Un tema sul quale è intervenuto nell’edizione del Tirreno di ieri direttamente il primo cittadino Samuele Lippi dicendo: «Vado fino in fondo, faremo un’indagine sul caso e poi invieremo i fascicoli alla procura. Un atto terribile e poteva andare peggio», ha tuonato annunciando un futuro esposto in procura.

Una pioggia di reazioni, dunque, arrivate sia sui social, sia dai volontari del canile “Oasi del cane e del gatto” di Cecina, come scritto, ma anche da associazioni nazionali. «Stanno emergendo particolari sempre più crudeli nella vicenda della cagnolina uccisa», scrivono in una nota dall’associazione italiana difesa animali e ambiente sul fatto mentre «si moltiplica l'indignazione per quanto accaduto» e «le forze dell'ordine stanno indagando su incarico della procura di Livorno per dare un quadro di certezza a quanto accaduto». «Aspettiamo – chiosano – gli esiti dell'inchiesta, ma noi sicuramente ci costituiremo parte civile nel processo», assicurano dal gruppo.

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