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L’Usd Castiglioncello: «Siamo in Promozione, ma senza un campo»

L’Usd Castiglioncello: «Siamo in Promozione, ma senza un campo»

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Rosignano. Uno sfogo amaro, con tanto di foto simbolica, con quel gagliardetto (quello bianco azzurro che ricorda il centenario della fondazione di un paio di anni fa) con il campo sullo sfondo.

Lo sfogo – social – di cui parliamo è quello che arriva dall’Usd Castiglioncello che oggi si gioca il passaggio del turno della Coppa Italia contro il Colli Marittime (gara di ritorno a Rosignano, dopo il pareggio a reti bianche di domenica scorsa). Da un lato la Coppa, il secondo match con il campionato di Promozione pronto a iniziare, dall’altro lato si pensa a un’altra partita, di cui si discute da tempo. C’entrano sempre un pallone, un rettangolo verde, squadre giovanili e prima squadra, ma non è una partita di calcio, bensì quella per il campo.

«Con la stagione ufficialmente già iniziata il nostro storico campo, lo stadio “Francesco Bellagotti”, è ancora in queste condizioni. Vien da sé che non può essere usato per gli allenamenti dei nostri ragazzi, tanto dalle giovanili quanto della prima squadra che ricordiamo si appresta a disputare il campionato di Promozione, ovvero una categoria molto competitiva che porterà i nostri giocatori a disputare partite in tutta la Regione», scrivono su Facebook dal profilo ufficiale della società bianco azzurra. E proseguono: «Una situazione che mette in difficoltà giocatori e dirigenti, ma anche le altre società a cui dobbiamo chiedere spazio per poter far svolgere gli allenamenti dei nostri tesserati. Quel che ci preoccupa non è tanto quando ci sarà restituito il campo, piuttosto, viste le condizioni attuali, come ci sarà restituito?», si chiedono allora prima di continuare: «Sarà una struttura dignitosa, come avevamo consegnato prima dell'estate, per permettere di svolgere l'attività sportiva?». Queste le domande prima della chiosa nella quale ricordano la storia societaria: «Ce lo auguriamo perché lo meritano i nostri cent’anni di storia, lo meritano i dirigenti che ogni giorno si impegnano per la crescita del club, lo meritano i nostri tifosi», concludono.

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