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«Pista e campetto dedicati a Manetti», gli amici del prof-allenatore “lanciano” l’idea al Comune
I sindaci di Rosignano e Cecina intanto si uniscono al dolore «La sua idea di sport era fatta di socialità e solidarietà»
ROSIGNANO. La proposta arriva a 48 ore dalla notizia che li ha sconvolti. Perché, parafrasiamo il concetto, non dedicare a Marco Manetti, docente, allenatore di basket (dopo un passato da giocatore) e ambientalista, scomparso a 65 anni martedì, il campetto da basket e la pista d’atletica a Rosignano? Se lo chiedono gli amici, ma non solo.
Un campo per Marco
Anche se per la precisione a lanciare l’idea è l’amico (insieme nel basket, nonché nelle lotte politiche) Paolo Bini che affida a un post su Facebook quello che potrebbe essere l’inizio dell’iniziativa che in poche ore ha incassato parecchi pareri social favorevoli. «Il luogo dove lui è cresciuto, prima come atleta e poi come insegnante di educazione fisica e istruttore. Sotto la sua guida sono passate generazioni di giovani atleti di Rosignano. Marco si è speso sempre tantissimo per lo sport a Rosignano (non solo basket) e su quel “campino” ha passato gran parte della sua vita», ricorda e rimarca allora l’amico spiegando i motivi della proposta e indirizzando il messaggio direttamente al Municipio. E così, mentre sul fronte intitolazione si aspetterà nei prossimi giorni per la decisione e per l’eventuale iter da seguire, il sindaco di Rosignano Daniele Donati e quello di Cecina, Samuele Lippi,l’indomani ricordano il docente scomparso all’ospedale di Pisa dopo una malattia.
I sindaci
«Marco era una persona appassionata del suo lavoro e del territorio in cui viveva. Grande professionista in ambito sportivo, ha avviato molti giovani in varie discipline, motivandoli e cercando di svilupparne le attitudini e le capacità. Con i suoi modi scanzonati, ma mai superficiali, riusciva a supportare e includere anche quelli meno dotati. Grande era anche la sua passione civile, soprattutto in campo ambientale, dove aveva condiviso molte battaglie per tutelare e migliorare il territorio, ma anche nel volontariato. Lo ricordo in particolare come consigliere della Pubblica assistenza di Rosignano, con cui abbiamo condiviso un mandato, dove ha portato esperienza e grande slancio verso la formazione umana dei giovani volontari. Alla famiglia e ai figli (cinque, ndr) vanno le mie più sentite condoglianze e quelle di tutta la comunità di Rosignano», commenta il sindaco Donati. E anche il sindaco Lippi ha voluto ricordare Manetti.
«Lo sport locale registra un altro lutto. Conosciutissimo negli ambienti sportivi di Rosignano e di Cecina. Insegnante di educazione fisica all’Iitis Mattei, Marco è stato capace di creare legami forti con i ragazzi e con gli atleti che ha allenato, operando affinché lo sport continuasse a profondere i valori alti della socializzazione, della solidarietà e della disciplina. Una persona che ha cambiato la vita di molti ragazzi che lo hanno conosciuto e apprezzato. È stato capace, lo testimoniano tanti suoi allievi, di tirare fuori da ognuno la parte migliore. Alla famiglia e ai suoi cinque figli giungano le condoglianze mie, dell’amministrazione comunale e dei cittadini cecinesi».
Insomma, i ricordi e i messaggi di cordoglio delle amministrazioni si sommano a quelli delle comunità, mentre c’è già la prima proposta che prende corpo per rendere omaggio a Marco con l’intitolazione del campo. I funerali, nel frattempo, devono essere ancora fissati.
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