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Salva il turista trascinato al largo e si ferisce finendo sugli scogli. Il racconto del bagnino di Rosignano

Claudia Guarino
Salva il turista trascinato al largo e si ferisce finendo sugli scogli. Il racconto del bagnino di Rosignano

David Pardini lavora allo Scoglietto e qualche giorno fa si è gettato in acqua per salvare un uomo. «Basta fare il bagno con la bandiera rossa»

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ROSIGNANO. Quell’uomo era in mare, in balia della corrente e del vento da bandiera rossa. Lui si è tuffato e, nel tentativo di salvarlo, è finito contro gli scogli, ferendosi. La storia per fortuna è a lieto fine. Perché David Pardini, 21enne bagnino dello Scoglietto, è riuscito a salvare sia il bagnante in difficoltà sia se stesso. «È andata bene – racconta il giovane assistente ai bagnanti – Ma ce la siamo vista brutta». È successo tutto un paio di giorni fa, nel mare di fronte allo Scoglietto, a Rosignano. «Ho visto un uomo (un turista dell’entroterra toscano intorno ai settant’anni ndr) che stava facendo il bagno, nonostante fosse ben visibile la bandiera rossa – racconta Pardini –. Perciò ho iniziato a fischiare e a gridargli di uscire dall’acqua, ma lui non ha risposto e ha continuato a nuotare. Qui le correnti sono forti e bisogna fare molta attenzione».

A un certo punto il bagnante, probabilmente proprio trascinato dalla corrente, è arrivato nelle vicinanze degli scogli e ha tentato di aggrapparsi. Ma si è trovato in difficoltà a causa delle onde, che continuavano a sbalzarlo contro la scogliera. D’istinto ha cercato di aggrapparsi da qualche parte, ma non riusciva ad afferrare un appiglio. Oltretutto le onde continuavano a spingerlo qua e là. «Quando ho capito che non sarebbe riuscito a tornare a riva e che era in seria difficoltà mi sono avvicinato agli scogli e mi sono aggrappato al cavo di salvataggio – racconta l’assistente ai bagnanti –, ma purtroppo questo cavo si è attorcigliato e facevo fatica ad andare avanti. A quel punto ho deciso di lasciarlo. Mi sono slegato e ho cercato di raggiungere l’uomo».

Il bagnino ha nuotato nella direzione del bagnante in difficoltà ed è riuscito a raggiungerlo. L’ha quindi afferrato e ha poi iniziato le procedure per riportarlo a riva. Ma le onde erano insistenti, si abbattevano sui due una dopo l’altra e continuavano a trascinarli via, col rischio che riportassero ferite serie. «Un’onda ci ha preso e abbiamo entrambi urtato gli scogli – prosegue Pardini –. Poi è intervenuto anche un altro ragazzo e mi ha aiutato a tirare fuori l’uomo». Bagnante e bagnino, alla fine, sono quindi riusciti a uscire dall’acqua, riportando qualche graffio e qualche ferita sul corpo. «In situazioni come questa il rischio maggiore è quello di sbattere la testa. Noi abbiamo fatto le capriole sugli scogli, ma per fortuna non abbiamo sbattuto la testa». Una volta fuori dall’acqua, il bagnante era sotto choc, non riusciva a pronunciare parola e affinché fosse controllato è stata chiamata l’ambulanza. «Gli operatori gli hanno misurato battito e pressione e stava bene. Hanno visitato anche me ed era tutto a posto». Alla fine, per fortuna, tanta paura ma nessun ferito grave. E un monito da parte del giovane bagnino dello Scoglietto. «Quando c’è la bandiera rossa non bisogna fare il bagno – dice Pardini –. Qui poi, ripeto, le correnti sono molto forti. Bisogna stare davvero molto attenti».


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