Di nuovo un crollo al cimitero di Cecina: giù il soffitto del portico
Una cosa del genere era già successa nel settembre dello scorso anno. Il sindaco Lippi: «Adesso amplieremo il progetto per la riqualificazione»
CECINA. È successo di nuovo. A distanza di un anno il cimitero di Cecina crolla di nuovo. Questa volta a franare è una parte del soffitto che copre il porticato. E per fortuna che nel momento del crollo in quel punto non c’erano persone. «È venuto giù un pezzo di solaio», conferma il sindaco di Cecina Samuele Lippi, che ieri mattina è andato al cimitero per un sopralluogo. «C’era già un intervento in previsione per il cimitero – spiega il primo cittadino – Che adesso verrà integrato e ampliato. Sistemeremo anche i pannelli fotovoltaici». Non è la prima volta che succede una cosa del genere. Nel settembre del 2020 c’era stato un altro crollo. Sempre sotto un portico. In quel caso venne giù una parte (consistente) dell’intonaco. Questa volta nel soffitto c’è proprio un buco.
Il cimitero di Cecina, del resto, da qualche tempo è anche oggetto di segnalazioni per quanto riguarda il decoro. C’è per esempio chi dice che l’erba tra i vialetti è troppo alta. «Capita di doverla tagliare per conto nostro», ha detto un cittadino. E c’è chi parla di infiltrazioni d’acqua nelle pareti. Il Comune di Cecina, da parte sua, non ha mai fatto mistero del fatto che questa struttura abbia bisogno di manutenzione. E se quella ordinaria spetta alla ditta che lo gestisce, quella straordinaria è in carico proprio al Comune. Qualcosa è stato anche fatto: come hanno fatto sapere da palazzo civico qualche tempo fa, è stato realizzato un campo di inumazione e sono stati effettuati alcuni interventi sul soffitto del porticato dopo il crollo dello scorso anno. Ci sono poi progetti per i nuovi loculi e per una riqualificazione dei porticati sul retro della chiesa.
Ma nel frattempo il cimitero continua a crollare. Tanto che il sindaco adesso punta più in alto. «Faremo altre ricognizioni in zona – sottolinea Samuele Lippi – Integreremo e amplieremo i progetti esistenti per mettere su un piano di sistemazione del cimitero». Nel frattempo il viale d’accesso alla chiesa (compresi i due porticati laterali) è sbarrato dalle transenne. Perché dopo il crollo di ieri mattina tutta l’area è stata recintata per motivi di sicurezza. “Accesso momentaneamente interdetto al pubblico – è possibile leggere in un cartello sistemato sulle transenne e sui nastri bianchi e rossi che le accompagnano – Ci scusiamo per il disagio”.
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