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Con i defibrillatori dello Sporting club Rosignano Marittimo diventa cardioprotetto
Con l’acquisto di altri tre dispositivi di ultimissima generazione, tutti e cinque i rioni saranno coperti. Ecco dove saranno posizionati
ROSIGNANO. Per lo Sporting Club non sarà un giorno come gli altri. Da sabato prossimo, con la presentazione alle 11 in piazza Giosuè Carducci, il sodalizio realizzerà il progetto sviluppato durante il 2021: cardioproteggere il paese di Marittimo, dopo che la società presieduta da Mauro Battini è stata la prima nella zona a dotare i propri impianti di tre moderni defibrillatori. Ora, con l’acquisto di altri tre dispositivi di ultimissima generazione, che verranno posizionati in teche termoregolate e sorvegliate dai sistemi di allarme, tutti e cinque i rioni saranno protetti. Le postazioni non sono state scelte a caso, in quanto gli apparecchi portatili hanno bisogno di un punto luce e di evitare sbalzi eccessivi di temperatura.
«Da sempre – dice il presidente – lo Sporting Club investe parte del suo bilancio nel sociale in attività collegate al volontariato di Rosignano marittimo. Purtroppo la pandemia lo ha impedito nel 2020, ma quest’anno la società ha voluto recuperare con una spesa sostanziosa e un intervento di spessore che coinvolge tutta la cittadinanza del capoluogo. A cardioproteggere il paese pensavamo da tempo, così come alle aree adatte, ovvero in piazza Carducci davanti all’ingresso della scuola, poiché i defibrillatori hanno doppia funzione per gli adulti e i bambini. Al Castello vicino all’ingresso del museo. E poi Molino a vento, con la postazione all’ingresso del rione, quindi in un luogo di passaggio e affluenza. Al Vignone, dove abbiamo individuato la casina in legno del campo Ghezzani, all’interno della quale il defibrillatore avrà il punto luce e soprattutto la protezione dalle intemperie. E infine il rione Comune, dove abbiamo usato lo stesso criterio del Vignone per cui il Dae sarà alloggiato all’interno della casina in legno e potrà essere raggiunto con estrema facilità dai residenti, dai dipendenti comunali e dai fruitori dei servizi comunali stessi».
La società ha voluto ricordare con questo progetto tre persone che sono state il fulcro del volontariato di Marittimo. Spesso a tali figure si intitolano impianti sportivi o piazze, «ma noi questa volta – prosegue Battini – abbiamo pensato di ricordarle dedicandogli strumenti che danno l’opportunità di vivere. Chi le ha conosciute sa che il loro spendersi nel volontariato era legato al bene che volevano al paese ed ai propri concittadini. Li abbiamo pertanto dedicati a Giulio Pacini e Massimo Meini, già presidenti dello Sporting Club, e a Simona Bandini fondatrice del gruppo le Donne dell’Albero. Ricordare queste tre figure ci porterebbe a parlare di tutto quello che è stato il sociale, lo sport, la cultura ma anche la goliardia del paese, perché non c’è stata iniziativa in cui loro non erano presenti anche come ideatori».
Realizzare questo progetto ha avuto un costo non indifferente, di cui lo Sporting si è fatto carico con grande convinzione. Senza dubbio sarà apprezzato dalla cittadinanza, ma tutto questo non è sufficiente se le persone non saranno coinvolte nella formazione per l’utilizzo degli strumenti, insieme ai commercianti e se i più giovani non diventeranno i controllori della sicurezza dei Dae caricandosi della responsabilità di stigmatizzare chi purtroppo spesso danneggia i beni comuni. «Specifichiamo – conclude il presidente – che i defibrillatori avranno delle istruzioni per l’uso esposte all’esterno e che il defibrillatore stesso da indicazioni chiare su come essere utilizzato. Tutti potranno farlo, ma proprio perché venga utilizzato in sicurezza da chi interviene d’urgenza abbiamo preso accordi con la Pubblica Assistenza per organizzare dei corsi di formazione per operatori Blsd con il conseguente rilascio di una certificazione ufficiale. Sarà sufficiente rivolgersi ai consiglieri dello Sporting, presenti in sede o in paese, per richiedere l’iscrizione». È solo il primo passo di un progetto legato al bene di tutto il paese. La società invita la cittadinanza a partecipare sabato piazza Carducci alla presentazione del progetto ed alla attivazione degli apparecchi.
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