Il Tirreno

COMMERCIO 

Più spazi per i gazebo, 17 richieste Cosap annullata per tutti i negozi

Anna Cecchini

2 MINUTI DI LETTURA





Anna Cecchini

ROSIGNANO. Sono dieci le richieste di ampliamento del suolo pubblico all’esterno delle attività, oltre a sette domande presentate ex novo da esercenti che fino alla passata estate non occupavano spazi fuori dai loro negozi e che invece, in considerazione delle restrizioni legate al contenimento della pandemia, sono utili spesso magari per sistemare gli stand con i loro prodotti.

Una impennata di richieste che è legata anche al fatto che l’amministrazione, con l’intenzione di agevolare i titolari di esercizi commerciali, ha deciso di esonerare i negozianti dal pagamento della Cosap (canone del suolo pubblico) per l’anno in corso.

In pratica, titolari di bar e ristoranti, dovendo rispettare le regole riguardanti i distanziamenti, è chiaro che avrebbero perduto svariati posti a sedere. E ciò chiaramente avrebbe peggiorato una situazione già gravemente appesantita da mesi di chiusure e restrizioni.

Ecco che l’amministrazione ha deciso di permettere ai titolari di esercizi commerciali di richiedere l’ampliamento del suolo pubblico eventualmente già occupato per le stagioni turistiche degli anni passati. E, soprattutto ha annullato il pagamento della tassa relativa all’utilizzo degli spazi pubblici.

«Il pagamento è stato annullato – spiega l’assessore al commercio Alice Prinetti – dal Governo, ma come amministrazione siamo intervenuti anche sulle categorie esclude dal decreto legge governativo. Vale a dire che abbiamo inserito nel nostro provvedimento che esonera dal pagare la Cosap del 2021 anche i titolari di piazze fuori mercato e gli esercenti che semplicemente espongono merci all’esterno». Decine di negozianti, quindi, potranno usare gli spazi fuori dalle loro attività senza dover corrispondere alcun canone al Comune.

«È chiaro – dice ancora Prinetti – che questa decisione è legata alla volontà di dare un ulteriore contributo alle imprese sul territorio». Tutte realtà economiche che, dalla primavera dell’anno scorso, hanno dovuto fare i conti con il susseguirsi di restrizioni a partire dal lockdown, che chiaramente hanno fortemente limitato la mole di attività e quindi anche gli introiti.

Per non parlare delle attuali restrizioni, che sebbene consentano la somministrazione all’aperto, richiedono il rispetto del distanziamento. Ecco che l’ampliamento del suolo pubblico prima di tutto permetterà ai titolari di ristoranti e bar di avere a disposizione un maggior numero di posti a sedere, così da ospitare un numero di clienti adeguato. «Inoltre – sottolinea l’assessore Prinetti – il fatto di avere uno spazio maggiore, consentirà alle attività di lavorare nel rispetto delle normative anti Covid che sono in vigore». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web