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dopo una caduta 

La contessa della Gherardesca ringrazia il reparto di ortopedia

Divina Vitale
La contessa della Gherardesca ringrazia il reparto di ortopedia

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Divina Vitale

BOLGHERi. Era il giorno del suo compleanno e una brutta caduta, mentre era al ristorante, ha compromesso i festeggiamenti. Lei è Sveva della Gherardesca, vedova del principe Nicolas Romanoff. Vive gran parte dell’anno a Bolgheri in una casetta adiacente al castello di Bolgheri. Da anni la contessa della Gherardesca, poi divenuta principessa dalle nozze nel ’52, festeggia con la famiglia e i nipoti, tra cui la nota attrice Nicoletta Romanoff. Una disavventura che però non ha intaccato il suo spirito e la sua verve. Sempre sorridente ha affrontato la caduta e soprattutto ha mosso un plauso al reparto di Ortopedia dell’ospedale di Cecina.

«Spesso di parla di malasanità ma non si mette in risalto invece quando le cose vanno bene – commenta Sveva della Gherardesca –. Si da tutto per scontato. In un momento di grande difficoltà a causa della pandemia mi sono sentita a casa. Purtroppo, ho trascorso il mio 91esimo compleanno in ospedale – continua Sveva della Gherardesca – . La sera prima ero in compagnia della mia numerosa e bellissima famiglia a cena e sono caduta fratturandomi il collo del femore. Naturalmente, come la maggior parte delle persone anziane, – continua – ero terrorizzata dal dover andare in ospedale e non poter avere la mia famiglia vicino. Alle 2 del mattino arrivata al pronto soccorso dell'ospedale di Cecina, sono stata accolta subito con gentilezza e professionalità e dopo gli accertamenti sono stata spostata in Ortopedia. In questo reparto ho trovato una competenza ed umanità incredibile: dal primario, il dottor Gabellieri, a tutto lo staff di sala operatoria che è intervenuto in maniera perfetta. Ma ancora, dai medici ortopedici ai fisioterapisti, dalle caposala alle infermiere e infermieri come Raffaele, che ci portava una ventata di simpatia ogni mattina. Senza dimenticare le Oss e i responsabili del vitto, ottimo e variato. Ogni persona in questo reparto ha rassicurato tutti noi pazienti con la propria competenza ed empatia. Vorrei ringraziare quindi il primario del reparto di ortopedia e traumatologia dell'ospedale di Cecina, dottor Paolo Gabellieri con tutto il suo staff per la grande professionalità e umanità». —

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