Il presidio
Torna il Festival del pensare un confronto sui cambiamenti
CECINA. La settima edizione del Festival del Pensare parte da una considerazione: la pandemia ha stravolto i nostri stili di vita e serve riflettere insieme per costruire il futuro dopo che, l’anno passato per tre mesi, siamo rimasti chiusi in casa. Con la conferenza stampa di ieri mattina in Comune Pia Pagani, la presidente dell’associazione culturale Pensiamo Insieme, che l’organizza, ha illustrato i sei appuntamenti insieme al vice Giuseppe Verani, alla coordinatrice Maria Rosa Grassi, al sindaco di Casale Claudia Manzi e all’assessore alla cultura del Comune di Cecina Domenico Di Pietro. Il titolo scelto è “CambiaMenti”, perché il mondo è di fronte a una svolta epocale da ogni punto di vista. Il calendario: giovedì 8 in piazza Guerrazzi “Epidemie e pandemie: cosa insegna la storia”, relatore Fabio Zampieri, storico della medicina all’università di Padova introdotto dal professor Giovanni Brunetti, insegnante a Pisa. Venerdì 9, nella chiostra della fattoria della Gioiosa a Casale, “Casa dolce casa: anche in tempi di smart working?”, con l’esperto di diritto del lavoro avvocato Giampiero Falasca e l’architetto Stefano Boeri (in video). Sabato 10, a Cecina sempre in centro, “Un anno di pandemia: tempo perduto e tempo ritrovato”, raccontati dal filosofo della scienza dell’università di Padova Telmo Pievani, presentato dal filosofo Simone Gasparoni. Domenica 11, sempre a Cecina, “La piazza dei racconti, a ritrovar le storie”, che vedrà protagonista il Teatro dell’Orsa. Lunedì 12, a Casale, “Conta che ti conto. Storie ritrovate e Gioco dell’oca partecipato in Memorie di vita”, un laboratorio per bambini e famiglie con il Teatro dell’Orsa. Lunedì 12, a Casale, incontro con Lisa Iotti, giornalista e autrice del libro “8 secondi – Viaggio nell’era della distrazione”, presentata da Monica Morini. E infine martedì 13, a Casale, “Alex Langer: il valore del pensiero ecopacifista del passato, presente e futuro”, in collaborazione con il sodalizio NaturalMente G.a.s. del paese collinare. Relatori: l’ex consigliere della Commissione esteri del parlamento europeo Paolo Bergamaschi e il co-presidente della organizzazione non governativa “Un ponte per” Alfio Nicotra. «Torniamo a pensare insieme – ha detto l’assessore Di Pietro – dopo che un complicato periodo ci ha costretto a pensare spesso da soli. Dobbiamo trovare la capacità di cambiare mettendoci in gioco, perché l’evoluzione segnerà il nostro cammino. Sono lieto che il festival prosegua il proprio percorso e spero, un giorno, di portarlo alla villa della Cinquantin». Il sindaco di Casale Manzi ha ricordato che l’iniziativa è nata complice la collaborazione dei tre comuni collinari ed ha sempre prodotto eventi ricchi dal lato culturale. L’anno prossimo potrebbe interessare anche Bibbona. Al patrocinio delle quattro amministrazioni si aggiungono quelli dell’università di Pisa, della Regione e di Rai cultura. La libreria Lucarelli di corso Matteotti e alcuni sponsor sostengono i convegni. —
Michele Falorni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google