«Il porto è divenuto punto di riferimento in tutta Europa»
Ratti fa il punto prima delle elezioni per rinnovare il consiglio «Visione a lungo termine e una buona gestione finanziaria»
ROSIGNANO. «Una visione di lungo termine, che arriva fino al 2024, con attività di gestione e manutenzione e azioni di promozione nazionale e internazionale per un porto considerato tra i migliori in Italia». A un mese dalla scadenza del Cda in carica e dal rinnovo degli organismi di direzione di Marina Cala de’ Medici, l’amministratore delegato Matteo Italo Ratti fa il punto sulla visione e sul modello della marina che dal 2012, anno dell’acquisto della gestione portuale, è stata interessata da un progressivo progetto di rilancio.
«Attualmente Marina Cala de’ Medici – spiega – si propone come una struttura molto vicina ad un resort: i soci e i diportisti con le proprie imbarcazioni possono passare una vacanza in un ambiente riservato e protetto. Il borgo del porto è sempre aperto e manutenuto da quattro anni direttamente dalla marina e presenta non solo imprese di servizio alla nautica ma attività commerciali che permettono di passare una vacanza “resort” in barca».
Ingenti, in questi anni, le attività di manutenzione con una lunga lista di interventi che vanno dalla prova sperimentale per ridurre gli effetti delle mareggiate sulla diga foranea principale, alla sostituzione degli impianti di illuminazione a basso consumo energetico, al miglioramento dei sistemi di accesso al porto con maggiore sicurezza per i soci diportisti, alla banchina “lavorazioni in galleggiamento”, al miglioramento di aree quali scivolo di alaggio, zona compattatori, la passeggiata pubblica. A tutti questi interventi già realizzati si aggiungono quelli in itinere «come la sostituzione delle serrande basculanti della diga foranea, rifacimento dei servizi igienici del porto e i progetti di rifacimento di quelli del borgo e della passeggiata», spiega Ratti. «Un elenco che potrebbe continuare – prosegue – assieme a quello che riguarda la gestione finanziaria con attività di risanamento, contenziosi, ricorsi e recuperi Imu, Tasi e Tari, Agenzia delle entrate, rinegoziazioni di contratti di servizi e, non ultima, la vicenda Teseco con una buona pratica messa a punto dalla società in una procedura del Tribunale di Pisa che ha permesso di recuperare fino ad oggi una buona quota delle spese insolute».
Quanto alla promozione, «stiamo lavorando ad un programma pluriennale da realizzarsi con il borgo commerciale e con gli Ambiti territoriali omogeni –- dice Ratti – per condividere un piano di promozione turistica integrata ed aumentare la fruizione turistica del porto e attrarre anche un turismo dell’entroterra e non soltanto il diporto marittimo. Altri progetti riguardano il “Porto Vivo”, in collaborazione con il borgo commerciale e l’assessorato al turismo del Comune di Rosignano al fine di presentare un programma di manifestazioni ed eventi ». —
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