Lega: «Denominazione comunale a tutela dei prodotti locali»
castagneto. In calce alla mozione c’è la firma della capogruppo di Castagneto Carducci Bene Comune, Silvia Menicagli. La proposta con il sostegno del commissario provinciale di Livorno della Lega Manfredi Potenti e dei referenti del dipartimento Agricoltura, Laura Petreccia e Vito Capogna, è di istituire il marchio di Denominazione comunale per il riconoscimento dei prodotti alimentari made in Castagneto Carducci.
La mozione figura tra i punti all’ordine del giorno del consiglio comunale di oggi alle ore 9 nella sala polivalente Falcone e Borsellino a Castagneto Carducci. «Quando si acquista un prodotto tipico locale si partecipa alla conservazione di un pezzo di storia della propria terra e delle proprie radici, fatto di sacrifici e di impegno, di rispetto per la terra e la natura – afferma Menicagli –. Il marchio di riconoscimento per i prodotti alimentari è la Denominazione Comunale (Deco). È previsto dalla legge 142 del 1990, che consente ai Comuni, nell’ambito dei principi sul decentramento amministrativo, di disciplinare la valorizzazione di attività agroalimentari tradizionali».
Si tratta di prodotti tipici, spesso non dotati di un marchio o di una denominazione d’origine. «È soprattutto il caso di piccoli produttori che non hanno la forza economica di intraprendere la strada della certificazione».
A differenza dei marchi Dop, Igp e Stg, gli unici che per legge tutelano i prodotti tipici e di qualità, la Deco non è un marchio di qualità e neppure di certificazione. «Si tratta di un’attestazione comunale – spiega la capogruppo Menicagli –, un certificato notarile che viene approvato a seguito di delibera comunale e contrassegnato dal sindaco, che attesta il forte legame di identità con quel territorio comunale di un prodotto alimentare, di una ricetta, ma anche di un prodotto dell’artigianato locale, una festa, una fiera, una sagra oppure una tecnica particolare di coltivazione, di allevamento o di pesca». Che aggiunge: «Il Deco è in sostanza uno strumento di marketing territoriale finalizzato alla promozione e valorizzazione delle tradizioni locali e dei prodotti che da quel territorio provengono. Per esempio, nel Lazio il Comune di Amatrice ha disciplinato la famosa salsa all’amatriciana». —
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