Italia
Animali creati da legna e radici: a Bibbona le opere di Sedicente Moradi
Due installazioni dell'artista fiorentino in mostra a Marina e nel borgo: «L'idea alla base delle creazioni è che debbano fondersi col contesto intorno»
BIBBONA. Lorenzo raccoglie i legnetti. Poi li compone, li monta, li incastra. E in questo modo crea piante, animali. O tutto ciò che gli viene in mente. La prima opera che l'artista 41enne Sedicente Moradi ha realizzato in questo stile è uno scheletro. Si intitola "autoritratto", «perché - racconta - ho misurato i legni su di me, prima di comporre l'opera». Lui è fiorentino, in questi giorni ha fatto tappa a Bibbona ed è sulla spiaggia di Marina che ha raccolto e assemblato la legna necessaria per creare un cervo (quello della foto ndr) e un caprone, che è il simbolo del Comune. Le due opere sono hanno già trovato il loro posto sul territorio: il cervo si trova in via dei Melograni, all'incrocio con piazza delle Orchidee, a Marina di Bibbona. Mentre il caprone sarà al più presto posizionato nel borgo, nel piazzale di fronte alla chiesa di Santa Maria della Pietà.«Ho iniziato lunedì scorso a lavorare alle opere - racconta l'autore - Ho raccolto i legni sul mare e ho cominciato ad assemblarli, poi il Comune mi ha aiutato con il trasporto». Sedicente Moradi, che è un nome d'arte, non si è improvvisato artista. Ha studiato all'Accademia delle Belle Arti di Firenze, prima di aprire il suo studio. E dal 2017 collabora con il Comune di Firenze per la realizzazione di opere, poi installate in punti strategici della città.
«Il percorso di formazione che ho intrapreso mi ha portato dalla pittura alle opere tridimensionali - spiega - E queste (nate dall'assemblaggio di legnetti ndr), in particolare, mi permettono anche di trascorrere del tempo a contatto con la natura». Così è stato anche a Bibbona, dove l'artista ha passato al setaccio la Macchia della magona e le spiagge, alla ricerca del materiale per assemblare le due opere da esporre in centro e a Marina di Bibbona. «Il concetto che cerco di mettere in pratica con le mie installazioni - spiega - parte dal presupposto che le opere si fondano con il contesto circostante diventandone parte integrante, a cominciare dai materiali fino al risultato finale».Il Comune di Bibbona, da parte sua, ha offerto con piacere gli spazi all'artista «affinché potesse dare vita alle sue opere - dice il sindaco Massimo Fedeli - le installazioni staranno sul territorio per una settimana (fino a domenica ndr), in due punti strategici e ben visibili anche ai tanti turisti che iniziano a popolare sia la frazione di Marina che il centro storico. E Sedicente è impegnato con le sue creazioni sotto gli occhi dei passanti, che in questo modo possono vivere dal vivo e in prima persona tutte le varie fasi verso l'evoluzione delle opere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
