Italia
I vaccini in farmacia per ora non si fanno «Problemi tecnici, è una falsa partenza»
I titolari delle attività di Cecina e Rosignano che hanno aderito: «Non ci hanno attivato l’accesso al portale della Regione»
CECINA. La campagna di vaccinazione anti Covid all’interno delle farmacie della zona sarebbe dovuta partire lunedì scorso, 21 giugno. Ma ancora nessuna delle attività ha avviato il servizio.
I motivi? Sia di natura tecnica che di ordine sociale, nel senso che – come ripetono i farmacisti che Il Tirreno ha contattato – «ad ora la fascia di persone fra 60 e 79 anni, che è quella per cui finora è ipotizzata la vaccinazione in farmacia, in larga parte è già stata vaccinata».
Fatto sta che ad oggi, tra Cecina e Rosignano, i residenti che volessero vaccinarsi in farmacia non possono ancora farlo.
Se alla farmacia Centrale a Cecina, all’interno del centro commerciale Coop, alcuni dipendenti si limitano a spiegare che «la situazione è ancora molto nebulosa anche dal punto di vista delle normative di riferimento che in effetti non forniscono una data definita», spiegazioni maggiormente dettagliate arrivano da altre farmacie.
Il dottor Massimiliano Foschi, titolare della farmacia Sana Cura a Palazzi spiega che «abbiamo seguito i corsi previsti e fatto la prova pratica di inoculazione fisica del vaccino con un medico tutor, ma ad oggi il servizio non può partire».
Prima di tutto «perché ancora non ci è stato fornito l’accesso al programma regionale su cui registrare l’avvenuta vaccinazione dei cittadini, e poi va detto che i residenti non prenotano, perché le persone fra 60 e 79 anni, a cui è destinata la vaccinazione con Jhonson &Jhonson, sono state quasi tutte vaccinate negli hub».
Conferma di non aver ricevuto un numero significativo di richieste per la vaccinazione la dottoressa Paola Barbieri (Farmacia Bertelli in piazza Guerrazzi a Cecina): «Il corso previsto lo abbiamo completato, ma abbiamo notato che sull’avvio del servizio c’è stato uno stop. Tra l’altro ritengo quasi inutile partire visto che gli over 60 hanno già una copertura vaccinale ampia».
Situazione analoga nelle farmacie rosignanesi che, mesi fa, dettero l’ok a partecipare alla campagna vaccinale. «Siamo in alto mare – conferma il dottor Federico Bemporad dell’omonima attività a Rosignano Marittimo – , prima di tutto le nuove regole per l’abilitazione sono cambiate e prevedono anche una prova pratica in un hub vaccinale, che non tutte le farmacie aderenti al progetto hanno già fato. Inoltre non siamo abilitati ad accedere al portale regionale dove registrare l’avvenuta vaccinazione». Gli fa eco Adriana Filippelli (farmacia Michetti a Rosignano, su via della Repubblica), che spiega come «ancora non abbiamo terminato l’intero percorso di abilitazione».
Infine Carlo Falduto della farmacia Nuova, sempre a Rosignano lungo la via Aurelia davanti alla Coop, che insiste sul fatto che «nonostante siamo abilitati, c’è il problema tecnico di non poter registrare poi le persone eventualmente vaccinate sul portale della Regione. E poi va detto che mancano proprio le persone over 60 che chiedono di vaccinarsi. Chi non l’ha fatto finora negli hub o in altre strutture significa che non vuole farlo».
Nessuna delle farmacie ch sul territorio ha aderito alla campagna vaccinale, al momento, può infine fornire una data esatta per la partenza delle vaccinazioni della fascia di età 60-79 anni.—
Anna Cecchini
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