Il presidio
Tappa sul mare di Caletta per i big di Radio Deejay Linus e Nicola Savino
Tanti fan salutano i due impegnati nel Tour de Fans: «Un modo per far conoscere l'Italia. Trasmettiamo ogni giorno da un luogo diverso»
CECINA. Per raccontare l'Italia e i personaggi che la popolano hanno scelto la bicicletta, saltando ogni giorno in sella e pedalando tra statali e strade laterali, sentieri lastricati in pietra e viuzze strette piene di fascino, incontrando e interrogando, rispondendo e dialogando. Linus e Nicola Savino non sono certo due sconosciuti: hanno scritto un capitolo di storia di Radio Deejay e, per aggiornare il loro diario di viaggio, hanno inventato Tour de Fans, un giro della penisola a tappe che li ha portati in Toscana, transitando da Viareggio a Rosignano Solvay fino all'hotel Antico Borgo San Martino di Riparbella, dove ieri mattina hanno conversato al microfono complice il seguito programma Deejay chiama Italia. Poi, sono ripartiti con destinazione Montalcino.«Abbiamo allestito uno studio - dice Linus - dal quale raccontiamo il paese complice la tecnologia moderna. Lo smontiamo e lo rimontiamo ogni volta, aprendo la conversazione con i temi di attualità e proseguendo con l'intrattenimento. All'inizio, lo ricordo volentieri, l'idea era un salire in bici in due, io e Nicola Savino, ma agli amici il gioco è piaciuto e ora siamo una squadra». Che, ben organizzata, rispetta i tempi, siede al tavolo per un pasto leggero e veloce insieme al comico Ubaldo Pantani venuto a salutarla, studia le cartine e gli itinerari sul telefonino e riparte per l'avventura.
La tabella di marcia va rispettata, perché gli impegni non sono pochi, al contrario dei chilometri da percorrere. «La Toscana ci ha accolto bene - prosegue Nicola Savino - e noi siamo contenti. Questa terra è ricca di storia e descrivere le nostre giornate è divertente. Abbiamo scommesso sul giro dopo un anno e mezzo pieno di difficoltà, scegliendo le due ruote e la narrazione lenta con tutte le sue sfumature. Pedalando da un luogo all'altro, abbiamo scoperto cose belle, strappando il saluto a centinaia di persone e, mi piace precisarlo, ai camionisti incrociati sulle statali. Il viaggio comprende il nord e il centro Italia, con arrivo ad Orvieto e uno sbarco in Sardegna prima di rientrare alla base». E magari progettare altre iniziative da estate per catturare l'attenzione degli ascoltatori. Non a caso, la prima edizione di questo originale viaggio è iniziata il 7 giugno a Bergamo, la città che ha sofferto più a lungo la pandemia nell'inverno 2020. Le tappe sono 15, l'ultima sarà a Cagliari il 25 dopo tre settimane in sella per 80 chilometri al giorno circa. Ieri i protagonisti sono ripartiti da Volterra, non prima di averne scoperto le origini etrusche. Il portale dell'emittente racconta con video e testi brevi le esperienze dei due ciclisti e dei loro compagni. Giocando con le parole, hanno battezzato l'iniziativa Tour de Fans, quasi ricordasse il Tour de France e, non a caso, puntato sulla maglia gialla - che della corsa francese è il simbolo - per riconoscere e riconoscersi. Un simpatico messaggio al pubblico che li segue con affetto. Nel tardo pomeriggio di martedì, a Rosignano Solvay hanno scattato le foto all'ingresso del porto, dopo la partenza da Viareggio e una sosta sotto la torre pendente a Pisa tra turisti incuriositi, battute al volo, episodi rammentati in fretta e curiosità. Da persone perbene e non soltanto da personaggi.
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