Il presidio
Al Marco Polo sono nate le etichette per i nuovi vini di Terre dell’Etruria
La cooperativa aveva lanciato un concorso per gli studenti Le bottiglie saranno in vendita alla Coop di Donoratico
alla collaborazione tra la cooperativa Terre dell’Etruria e l’istituto Marco Polo di Cecina nasce l’etichetta ufficiale del Vermentino bianco e del Ciliegiolo rosso che da settembre sarà attaccata sulle bottiglie in vendita nel supermercato della Coop a Donoratico.
La nota azienda agricola aveva lanciato nelle settimane scorse un concorso che era riservato agli alunni e alle alunne delle scuole superiori con indirizzo artistico. L’obbiettivo del concorso? Dare uno stile diverso, più fresco e giovane, alle etichette di un vino bianco e di un rosso.
All’appello hanno risposto i 24 studenti della 3ªC professionale per i servizi commerciali e pubblicitari impegnati in laboratorio per una settimana.
La preside Anna Tiseo, nella “pinetina” a fianco della scuola, si è complimentata con i ragazzi per il risultato raggiunto ed ha ricordato quanto il Marco Polo segua i mutamenti sociali ed economici per agevolare l’occupazione degli alunni al termine degli studi, uno degli obiettivi principali per un istituto tecnico-professionale.
A consegnare i premi – cesti contenenti pasta, olio e sughi toscani ai primi tre classificati – Francesca Cupelli, responsabile comunicazione di Terre dell’Etruria, che ne ha elogiato creatività e capacità di mettersi alla prova. «Spero che un giorno – ha detto l’assessore comunale alla cultura Domenico Di Pietro nel suo intervento – possiate progettare loghi e manifesti per la vostra azienda, ma prima ancora per l’azienda agricola che il Marco Polo attiverà con il sostegno dell’amministrazione comunale».
Ben 100 bottiglie di bianco e 100 di rosso, prodotte con l’uva del nostro territorio, saranno “vestite” grazie al disegno pensato dalle scelte grafiche proposte dai ragazzi della terza C, che sono risultati vincitori: una serie di grandi bolle su sfondo bianco incastrate l’una nell’altra, il cui significato si traduce nell’opportunità di bere in compagnia e in modo consapevole. Il messaggio è semplice e l’idea è accattivante.
A seguire gli alunni, oltre ai docenti di grafica Alessandro Iacomino e Fatma Barbafiera, i prof Roberta Agostini, Aldo Beltrando, Alessandro Pompizzi e Pietro Paggetti, che la preside ha ringraziato per come, promuovendo il gioco di squadra, hanno raggiunto il risultato.
La cerimonia è stata breve e ha concluso quest’anno scolastico particolarmente difficile principalmente a causa dell’emergenza sanitaria. A settembre, quando torneranno in via Montesanto per frequentare la quarta classe indirizzo servizi commerciali e pubblicitari, gli studenti si misureranno con altre opportunità per far conoscere all’esterno le capacità grafiche e creative che stanno apprendendo durante gli studi. — M.F.
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