Il Tirreno

il caso  

Stop ai rintocchi, in campo il parroco «Ora le campane suonano di nuovo»

Claudia Guarino
Stop ai rintocchi, in campo il parroco «Ora le campane suonano di nuovo»

Si è temuto che il silenzio fosse collegato al recente esposto Don Bruno: «Tutto rientrato, solo un problema tecnico»

3 MINUTI DI LETTURA





vada. Quando le campane diventano un caso, parte del paese si muove per difendere quei rintocchi considerati ormai patrimonio della comunità. Perché ok che a qualcuno possono anche dare fastidio, «ma sono parte integrante della nostra tradizione», spiega il presidente della pro Loco di Vada Roberto Creatini. Per questo si mette anche in cantiere una petizione per difendere il suono della chiesa. «Le campane in questi giorni avevano smesso di suonare e in molti mi hanno chiesto di raccogliere le firme per farle ripartire – dice Creatini – Ma adesso funzionano di nuovo, quindi non ce n’è bisogno. Tuttavia se le campane dovessero fermarsi di nuovo siamo pronti a organizzare una petizione».

Ma perché le campane hanno smesso temporaneamente di suonare? A spiegare l’accaduto è il parroco di Vada, don Bruno Giordano. «C’è stato solo un problema tecnico, che ha coinciso con la presentazione dell’esposto – spiega – Ma adesso le campane hanno ripreso a suonare. C’è chi mi dice che non le sente, ma questo dipende da come tira il vento. Assicuro che stanno suonando. Per il resto, al momento non sappiamo che piega prenderà l’esposto. Perciò rimaniamo in attesa».

Ma riepiloghiamo brevemente la questione: qualche giorno fa alcuni cittadini hanno inviato alla polizia municipale un esposto contro il suono delle campane. E in quell’occasione la polizia municipale di Rosignano ha spiegato che, a seguito della segnalazione, effettuerà i dei controlli per capire se c’è un disturbo e se è cambiato qualcosa rispetto al passato relativamente al suono dei rintocchi.

Il parroco, ricevuta la visita dei vigili, ha scritto un post sulla sua pagina Facebook. «Il grande problema di Vada non è la spazzatura lasciata in giro, non è l’emergenza educativa, non è il trovare un luogo per l’aggregazione degli adolescenti, non sono gli schiamazzi...e quant’altro...ma le campane della Parrocchia San Leopoldo Re».

Saputa la notizia, molti cittadini si sono schierati a difesa delle campane, spiegando come quel suono sia parte integrante della comunità. E così la pensa anche Roberto Creatini. «Le campane – ha detto al Tirreno pochi giorni fa – sono una tradizione anche per chi non è credente, non farle suonare sarebbe una assurdità, oltretutto alle 8 la mattina e poi la sera viene messa una melodia classica che allieta il paese. Se c’è qualcuno che vuole zittire le campane è bene che si trasferisca di casa altrove».

Ecco dunque che il non sentire più il suono delle campane ha messo in allerta i cittadini. Perché in molti hanno pensato che fosse la conseguenza dell’esposto. In realtà, ha spiegato il parroco, si trattava di un guasto tecnico ben presto risolto. Ma è bastato per far sì che i cittadini si attivassero, programmando di mettere su una petizione con tanto di raccolta firme. Iniziativa poi rientrata nel momento in cui a Vada sono tornati i rintocchi della chiesa. Ma l’idea non è stata abbandonata definitivamente. «Se continuano a suonare, bene – dice Creatini – Ma se così non fosse ci organizzeremo di conseguenza». L’attesa, comunque, è di capire che cosa succederà adesso. Cioè se quell’esposto avrà un qualche seguito e, se sì, quale. Di certo il tema sta a cuore ai vadesi. Sia a chi non ama il suono delle campane sia a chi quei rinotocchi li ama. Staremo a vedere. –



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web