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Il paradosso post-Covid della Costa degli Etruschi: il lavoro c'è, i lavoratori no
Anna Cecchini e Claudia Guarino
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Dall’alto a sinistra, in senso orario, Gianluca Vivoli (Happy Burger), Alberto Lazzerini (Tientibene), Andrea Currao (La Meridiana), Umberto Chisci (hotel Aurora, Marina di Cecina), Barbara Alberoni (ristorante La Meloria, Cecina), Alessandro Brunetti (Aladino Works, Donoratico), Patrizia Cantarella (bar Bisori , Marina di Cecina), Alberto Nencetti (Ippocampo, Le Gorette)L'allarme di bagni, alberghi e ristoranti: «Dicono no a 1.200 euro, non troviamo stagionali». In tanti alla ricerca di camerieri e cuochi. «Eppure non offriamo contratti da fame»
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La stagione estiva sta per partire e le attività legate al turismo scaldano i motori per accogliere al meglio i visitatori. Una stagione, quella del 2021, che arriva dopo mesi di chiusure legate alla pandemia. E se i cittadini scalpitano per uscire a cena fuori e andare in vacanza, i titolari di locali, alberghi, stabilimenti balneari ma anche soggetti che si occupano di pulizie di strutture ri...
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