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Tavoli in strada per bar e ristoranti a Rosignano, ecco quanto spazio potranno occupare e come
Già una quindicina di richieste arrivate all'ufficio del Comune. Come fare domanda. Esenzione Cosap fino al 30 settembre
ROSIGNANO. Via ai tavoli all’aperto, anche stagionali, per ristoranti e bar della zona. Il Comune di Rosignano dà la possibilità ai proprietari di ristoranti e pubblici esercizi di fare domanda per ampliarsi all’esterno. Viste le normative relative all’emergenza sanitaria per Covid i titolari potranno fare domanda al Comune per chiedere l’ampliamento, o il rilascio di un nuovo permesso, per occupare suolo pubblico.Un provvedimento transitorio che avrà termine il 31 dicembre 2021. Rinviato anche il pagamento della Cosap (Canone occupazione spazi e aree) al 30 settembre. Una decisione presa "per dare una boccata d’ossigeno alle imprese", dice il sindaco Daniele Donati. Imprese che potranno così allargarsi mettendo all’esterno tavolini, ombrelloni e sedie.
«L’emergenza sanitaria si protrae - spiega l’assessora al commercio Alice Prinetti - ed abbiamo fatto questa scelta per sostenere le attività economiche del territorio».Al momento sono già quindici i proprietari di bar, ristoranti e pizzerie, che hanno chiesto di potersi allargare all’esterno. Le regole da seguire: gli ampliamenti sul suolo pubblico ma anche le nuove occupazioni, dovranno rispettare norme di sicurezza ben precise. Innanzitutto la superficie massima degli ampliamenti dovrà essere pari a quella già destinata alla somministrazione (interna o esterna già concessa), compatibilmente con la specificità dei luoghi.
Per chi invece, per ampliarsi o creare nuovi spazi all’aperto dovesse utilizzare una strada, l’ampliamento potrà essere effettuato fino ad un massimo di quattro stalli normalmente dedicati al parcheggio delle auto. Inoltre i proprietari di bar, ristoranti e pizzerie, dovranno osservare le norme relative alla sicurezza, viabilità, impatto acustico; dovranno essere garantiti gli spazi per i pedoni, passeggini, per i mezzi di soccorso nonché l’accesso alle abitazioni private. La domanda dovrà essere inviata agli uffici del Suap (Sportello unico attività produttive). "Dopo la richiesta - spiega Alice Prinetti - gli agenti di polizia municipale eseguiranno un sopralluogo per constatare che le normative siano rispettate".
Proroga pagamenti: altra novità riguarda la proroga dei pagamenti per l’occupazione del suolo pubblico. «Il decreto legge ristori - spiega l’assessora - ha esentato il pagamento della Cosap fino al 30 giugno. In consiglio abbiamo deciso di prorogare tale data al 30 settembre 2021. Alcuni mesi per vedere come va la stagione turistica, anche in base all’emergenza epidemiologica, e in attesa del decreto ristori. Se i ristori venissero confermati potremmo decidere di attuare sconti sulle tasse del suo pubblico o, addirittura, a seconda della cifra, non far pagare niente. Ma per decidere dobbiamo attendere le normative nazionali». --©
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