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Oltre 4 milioni nelle casse comunali Ok del consiglio al rendiconto 2020
Donati: «È stato fatto un grande lavoro per mantenere i servizi e non aumentare le imposte in un anno difficile»
ROSIGNANO. Approvato il bilancio 2020 durante la seduta del consiglio comunale di ieri. «Nonostante l'emergenza Covid-19 che ha colpito il nostro territorio sia dal punto di vista sanitario che sotto l'aspetto socio-economico – ha detto l'assessore Ilaria Ribechini – l'andamento del bilancio è più che positivo. Rispetto ai numeri dei due anni precedenti, infatti, si nota un netto miglioramento nelle voci fondamentali di gestione dei fondi pubblici. Un miglioramento che consentirà all'amministrazione di poter investire un maggior numero di risorse senza aumentare le imposte».
Per quanto riguarda le entrate, il Comune nel 2020 ha riscosso 60 milioni e 259mila euro, a fronte dei 56 milioni e 389mila del 2019 e dei 57 milioni e 710mila del 2018. Sono sostanzialmente in linea col biennio precedente le spese del 2020, che ammontano a 55 milioni e 196 mila. Al 31 dicembre 2020 lo stock di debiti contratti dall’ente ammonta a 5 milioni e 121.868 euro, con una percentuale debitoria dello 0,61%, ben al di sotto della quota del 10% fissata come limite dall'articolo 204 del Tuel. Rispetto all'anno passato, ci sono circa 4 milioni in più di avanzo di amministrazione (38 milioni e 191mila euro a fronte dei 34 milioni 365mial del 2019, dei 32 milioni del 2018 e dei 31 del 2017). Con oltre 5milioni in più nel fondo cassa tra il 1 gennaio il 31 dicembre, si denota un'ottima liquidità da parte dell'ente e una buona solidità del bilancio 2020. Tutto ciò, nonostante un importante sforzo economico per far fronte, in vari modi, all'emergenza Covid-19, del valore di oltre 3 milioni. Il rendiconto del bilancio 2020 si è chiuso in attivo per circa 7 milioni e 440mila euro, senza contare gli avanzi relativi agli accantonamenti previsti dalla normativa, come i crediti di dubbia esigibilità, le passività potenziali e il contenzioso, il fondo per le potenziali perdite delle società partecipate e gli avanzi vincolati. «Questo rendiconto – dice il sindaco Daniele Donati – sintetizza il grande lavoro svolto dall'amministrazione in un anno difficile, in cui era necessario garantire la continuità dei servizi - anche erogati in modalità nuove - con l'attenzione verso la situazione sanitaria e quella economica e sociale del territorio. Il livello e la qualità della spesa evidenzia questo lavoro: la capacità di mantenere servizi efficienti, effettuare interventi ed investimenti importanti e riducendo di fatto la pressione fiscale. Con l'avanzo libero che rileviamo, possiamo anche garantire investimenti ulteriori in ambiti importanti ed evitare, per quanto possibile, nuovo indebitamento fermo restando il livello assolutamente minimo dei mutui residui ancora in essere». —
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