Il Tirreno

Positivo al Covid attraversa mezza Europa a bordo del tir: fermato a Vada dopo un malore

Anna Cecchini
Positivo al Covid attraversa mezza Europa a bordo del tir: fermato a Vada dopo un malore

Camionista diretto a sud si sente male alla barriera dell’A12 e spiega di aver avuto un tampone positivo a inizio settimana

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Quando si è reso conto di respirare con affanno ha accostato il tir che stava guidando e ha chiamato il 118. Spiegando poi ai soccorritori che da alcuni giorni era positivo al Covid. E che, nonostante questo, aveva raggiunto l’Olanda per consegnare i prodotti che trasportava. Ed era anche tornato indietro, attraversando almeno quattro Paesi.

Così l’uomo, un camionista straniero di circa sessant’anni che stava rientrando nel Lazio, dove ha sede la ditta per cui lavora, è stato trasferito al pronto soccorso di Cecina. Dove è effettivamente risultato positivo al virus ed è stato ricoverato nel reparto Covid.

È successo intorno alle 22 di mercoledì 21 aprile all’altezza della barriera che segna il confine fra l’A12 e la Variante Aurelia. L’uomo, che viaggiava in direzione sud e stava rientrando da una consegna, ha capito che le sue condizioni di salute stavano peggiorando. Ha chiamato i soccorsi e la centrale del 118 ha inviato una ambulanza della Pubblica assistenza con medico a bordo.

Il fatto è che quando i soccorritori si sono avvicinati, il camionista, che respirava con difficoltà, ha riferito di essere risultato positivo al Covid all’inizio della settimana. L’uomo avrebbe detto di aver effettuato un tampone in Francia, ma non è chiaro in che modo abbia potuto raggiungere comunque l’Olanda. Non solo, perché a bordo del tir ha fatto anche dietrofront per tornare in Italia. Forse nella speranza di non peggiorare e di riuscire a tornare a casa senza manifestare i sintomi del coronavirus.

Così non è stato, visto che durante il rientro le sue condizioni sono peggiorate. Tanto da costringerlo a fermare il mezzo su cui viaggiava e a chiamare lui stesso i soccorsi. Al personale dell’Assistenza ha subito detto di aver effettuato un tampone, sembra in Francia, che aveva dato esito positivo. Chiaro che il personale sanitario dell’associazione ha trattato la situazione con estrema cautela e con tutte le protezioni necessarie, avendo coscienza dell’effettiva possibilità che la persona soccorsa fosse realmente malata di coronavirus. Alla barriera dell’A12 è arrivata anche un’auto della polizia stradale, a cui è stata segnalata la situazione.

Nel frattempo il camionista, le cui condizioni non destavano comunque particolare preoccupazione, è stato trasferito in codice giallo al pronto soccorso di Cecina. Qui è stato sottoposto al tampone, risultando positivo, ed è stato quindi ricoverato nel reparto Covid allestito all’interno della struttura sanitaria. Resta da capire come il camionista, che ha detto di aver effettuato un tampone con esito positivo già da alcuni giorni, abbia potuto muoversi liberamente attraverso vari paesi dell’Europa. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web