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Pesci e tartarughe con la mascherina «Non gettatele a terra, inquinano»

Pesci e tartarughe con la mascherina «Non gettatele a terra, inquinano»

Rea spa avvia il progetto di sensibilizzazione, sistemando  manifesti lungo le strade  «Sono tra i rifiuti più comuni abbandonati nell’ambiente»

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ROSIGNANO. Pesci rossi, scoiattoli, ricci, tartarughe. E varie altre tipologie di animali. Tutti con le mascherine chirurgiche, quelle che ormai da oltre un anno i cittadini indossano per contenere il contagio del Covid. E che troppo spesso vengono gettate in terra, con evidente danno per l’ambiente.

Per questo, a partire dalla prossima settimana Rea spa presenterà una campagna per sensibilizzare tutti i cittadini a non gettare a terra le mascherine, utilizzando i contenitori e i cestini della raccolta indifferenziata che sono dislocati sui territori. «L’emergenza sanitaria – fa sapere Rea – sta producendo anche una nuova preoccupazione ambientale e le mascherine sono diventate, oltre a mezzi di difesa indispensabili per ognuno di noi, tra i rifiuti più comuni abbandonati nell'ambiente che ci circonda. Purtroppo spesso sono propri gli animali ad essere i più colpiti da questo comportamento».

Per questo motivo con l’obiettivo di educare ad un utilizzo corretto delle mascherine è stato scelto parallelamente di sensibilizzare i cittadini a questo tema ambientale così importante.

«Ecco la scelta – spiega ancora Rea – di proporre come soggetti principali proprio piccoli animali comuni presenti nel nostro territorio che indossano innaturalmente la mascherina. Il tutto accompagnato dallo slogan “La mascherina a loro non serve. Tu indossala, non gettarla nell'ambiente, usa il contenitore dell'indifferenziato! Ferma il Covid, rispetta l'ambiente”».

La campagna, che per il momento ha ricevuto il patrocinio del Comune di Rosignano, si concretizza sul territorio nei mesi aprile e maggio attraverso grandi manifesti affissi nei vari spazi a disposizione per poi proseguire nelle prossime settimane anche nei restanti Comuni che sono serviti da Rea .

«Queste campagne di comunicazione – fa sapere la società – rientrano nelle azioni di educazione ambientale che Rea da anni porta avanti nei propri territori: sensibilizzare non solamente al corretto smaltimento dei rifiuti, ma anche a tematiche ambientali di più ampio respiro e che abbracciano il mondo dell’ambiente sotto tutti i punti di vista». —

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