Il presidio
Portavano fiori a un’amica nella zona rossa, multate
Cinque i verbali emessi dai vigili la scorsa settimana Un ventenne si è rifiutato di indossare la mascherina anche per lui scatta la sanzione
ROSIGNANO. C’è chi ha spiegato agli agenti che stava andando a portare fiori a una amica e chi, arrivando da un’altra provincia della Toscana, ha detto che stava portando alcuni documenti al porto turistico di Rosignano. Ma le pattuglie della polizia municipale non hanno considerato valida nessuna delle due motivazioni, fornite per spiegare lo spostamento in auto durante la zona rossa. Così sono scattate le sanzioni. 533 euro, che scendono a 373 in caso di pagamento entro cinque giorni.
Cinque le multe che nei giorni scorsi, prima che la Toscana tornasse in zona arancione, la polizia municipale di Rosignano ha fatto ad altrettante persone durante i regolari controlli per verificare il rispetto delle norme per il contenimento del Covid.
Tre gli episodi. Due donne residenti a Rosignano sono state fermate a bordo di un’auto durante un controllo stradale. «Hanno detto che stavano portando i fiori a un’amica – dice la comandante della polizia municipale Dalida Cosimi –, motivazione non valida per spostarsi. Ugualmente, altre due donne residenti a Pistoia sono state trovate in auto e hanno detto di essere dirette al porto, dove dovevano consegnare alcuni documenti». Anche questa non è una motivazione che consente lo spostamento. Così sono stati emessi quattro verbali da 533 euro.
Infine gli agenti hanno multato un ventenne trovato dalla polizia municipale nella zona intorno alle scuole Solvay senza la mascherina. «Gli agenti gli anno ripetuto di indossarla – dice Cosimi –, ma visto che si è rifiutato, gli hanno fatto la multa prevista da 400 euro (280 euro se pagata entro cinque giorni)». —
A.C.
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