Il presidio
Un mezzo anti - Covid donato dal gruppo Solvay alla Pubblica assistenza
Si tratta di una ambulanza che sarà allestita per monitorare i parametri vitali e servirà anche come supporto nei centri vaccinali
ROSIGNANO. Solvay ha accolto la proposta del Comune di Rosignano di supportare il programma locale di vaccinazione contro il Covid 19. E così ha donato alla Pubblica assistenza di un nuovo mezzo specialistico, per l’assistenza alla cittadinanza.
Il mezzo è stato ufficialmente donato ieri, nel corso di un incontro nella sede della Pubblica assistenza in via Pel di Lupo. C’erano il sindaco Daniele Donati, l’assessore Alice Prinetti, il presidente della Pubblica assistenza Cristiano Cecchini, il direttore di Solvay Italia Marco Colatarci e il direttore di Solvay Rosignano Pier Luigi Deli.
La donazione, il cui importo è di 60.000 euro, si realizza grazie al Solvay Solidarity Fund. Un fondo istituito dal gruppo a sostegno delle iniziative di solidarietà tra cui quelle derivanti dall'emergenza causata dalla pandemia in corso.
Il mezzo donato all’Assistenza sarà allestito come ambulanza di emergenza e corredato delle attrezzature per il monitoraggio dei parametri vitali e per l’esecuzione di eventuali manovre salva vita.
Grazie a un particolare equipaggiamento, inoltre, il suo impiego sarà di supporto al personale sanitario sia nei centri vaccinali, sia nelle somministrazioni domiciliari nei pazienti non deambulanti.
«Desidero ringraziare l’amministrazione comunale – ha dichiarato il presidente Cecchini – per aver voluto dare seguito alla nostra richiesta di supporto a questo progetto, elaborato per poter coadiuvare gli enti preposti nella campagna vaccinale per combattere la pandemia in atto. Ringrazio in particolare la società Solvay, per questo ulteriore e significativo gesto di sostegno concreto verso la nostra associazione, a beneficio della comunità».
Un impegno, quello di Solvay, che nel fornire un nuovo mezzo alla Pubblica assistenza, di fatto rappresenta un aiuto concreto rivolto all’intera comunità.
Soddisfatto il sindaco Donati: «Ringraziamo Solvay e il Solvay Solidarity Fund per la sensibilità e l'attenzione che dimostra nei confronti del nostro territorio, attraverso un importante contributo che viene concesso alla Pubblica assistenza di Rosignano, a sostegno di un progetto predisposto per dare risposte fattive, a livello locale, all'attuale situazione pandemica. La sinergia tra il tessuto economico, il mondo del no profit e le istituzioni, è elemento indispensabile per poter rispondere ai bisogni dei cittadini in questo momento di particolare difficoltà a livello mondiale, tenendo insieme salute e coesione sociale».
Il direttore di Solvay Italia Colatarci: «Solvay opera nell’area toscana di Rosignano Marittimo da 109 anni, siamo una componente produttiva integrata nel contesto sociale. Crediamo fermamente nell’importanza della collaborazione fra pubblico e privato tanto più quando si perseguono, come in questa iniziativa, obiettivi nell’ambito dell’assistenza medica e nella cura dei cittadini».
Infine il direttore di Solvay Rosignano, Deli, che si è detto «particolarmente onorato, con questa donazione, di rappresentare ciascuno dei dipendenti dello stabilimento di Rosignano. Le persone che lavorano in Solvay si sentono parte integrante di questo territorio, in cui vivono con le loro famiglie. Auspichiamo quanto prima un ritorno alla normalità, per poter guardare avanti con una prospettiva condivisa di crescita e sviluppo». —
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