Proposta alla Regione «Le Secche di Vada tra i siti da tutelare»
ROSIGNANO. Il Comune ha richiesto alla Regione Toscana l’inserimento nella rete dei siti Natura 2000, dell’area delle Secche di Vada .
Natura 2000 è il principale strumento della politica dell'Unione Europea per la conservazione della biodiversità. L’area delle “Secche di Vada” è caratterizzata da bassi fondali rocciosi ed è colonizzata principalmente da una prateria di Posidonia oceanica, un’inestimabile risorsa naturalistica. «Ritengo questa scelta dell’amministrazione molto importante – spiega l’assessore Vincenzo Brogi - per l’attenzione nei confronti dell’ambiente, per il ripristino, la tutela e la valorizzazione delle caratteristiche naturali, della biodiversità marina delle Secche di Vada».
Questa richiesta rientra in quadro più ampio di tutela dell’ambiente marino, infatti già dal 2012 il Comune ha sottoscritto la Carta di partenariato per il Santuario internazionale Pelagos (Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Regioni Toscana, Liguria, Sardegna).
«Si tratta – aggiunge l'assessore Alice Prinetti – di un’area protetta da tutelare con molte potenzialità. Il passo successivo sarà quello di attivare e ricercare percorsi e finanziamenti che ne valorizzino le peculiarità ambientali e turistiche». —
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