Lo scoppio, poi il fuoco e la corsa tra le fiamme
La sera del 26 novembre scorso Ilaria Venturi è stata ferita mentre accendeva la stufa nella sua casa, che è rimasta inagibile per mesi
ROSIGNANO. La vita di Ilaria Venturi e di suo figlio Manuel è cambiata in un attimo. Pochi secondi che hanno stravolto le loro esistenze, nella serata del 26 novembre scorso.
La donna, intorno alle 20.30, era al piano terra della sua casa, intenta ad accendere una stufa a legna. Pochi secondi e la donna è stata avvolta dal fuoco.
Nonostante fosse avvolta dalle fiamme, è riuscita ad uscire dall’abitazione, correndo all’esterno lungo una discesa carrabile che dal retro dell’edificio conduce a via Trilussa. Si è messa a gridare per chiedere aiuto e i vicini hanno subito chiamato il 118. In via Trilussa è arrivata una ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano, che l’ha portata al pronto soccorso di Cecina. Nel frattempo a Rosignano è arrivata anche una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Cecina, che hanno domato l’incendio e messo in sicurezza l’immobile. All’interno dell’ala della casa dove si trovava Venturi, i vigili del fuoco hanno trovato una stufa a legno e pellet. E sembra chiaro che le fiamme sono divampate mentre la donna cercava di accendere la stufa.
Visti i danni subiti, l’edificio è stato dichiarato inagibile. Distrutto l’appartamento al piano terra, dove appunto risiede Venturi, e inagibile quello al primo piano, dove il figlio Manuel è tornato dato che il solaio è stato messo in sicurezza. Dalla nottata del 26 novembre la donna è ricoverata al Centro ustioni di Cisanello, e le sue condizioni, da mesi altalenanti, negli ultimi tempi si sono aggravate. —
A.C.
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