Al via l’operazione ripascimento per portare la sabbia al Quercetano
Sono iniziati nei giorni scorsi i rilievi sui fondali. Sarà aspirato materiale dal mare per riportare l’arenile alla sua estensione originale
CASTIGLIONCELLO. Sono iniziati ieri mattina i rilievi batimetrici (che misurano in profondità) nella baia del Quercetano a Castiglioncello. L’obiettivo del Comune è quello realizzare un progetto di ripascimento, aspirando la sabbia dal mare; un’operazione di riprofilatura che, questa volta, dovrà durare nel tempo. Ieri mattina, a bordo di un’imbarcazione, i tecnici del Comune assieme a quelli del Genio Civile della Regione, hanno iniziato ad effettuare, con apposita strumentazione e a bordo di una imbarcazione con la chiglia piatta, le prime misurazioni delle batimetrie che servono a determinare la morfologia dei fondali marini.
«Abbiamo già avuto due incontri con i gestori degli stabilimenti balneari del Quercetano - ha dichiarato il sindaco Daniele Donati - e vorremmo partire con i lavori la prossima primavera». Non si tratterà più, dunque, di aspirare attraverso una pompa, la sabbia che le correnti marine ogni anno portano via dalla battigia per accumularla a largo. O meglio «il pompaggio della sabbia attraverso una pompa collocata su una draga - dice Donati - sarà mantenuto ma accompagnato da possibili interventi che possano garantire la durata dei lavori». Lavori che «dovranno tenere di conto - dice Donati - dell’aspetto paesaggistico della baia e dunque essere effettuati senza provocare impatto visivo». Per la progettazione è stata coinvolta anche la Regione «attraverso la collaborazione con il Genio Civile - dice Giovanni Bracci assessore alla qualità urbana -. Protezione civile che che sta collaborando con il Comune. Si tratta delle prime rilevazioni - dice l’assessore - alle quali ne seguiranno altre per accertare presenze di accumuli di sabbia trasportati dalle correnti che potranno essere dragati per poi essere depositati sulla spiaggia in modo da aumentarne l’estensione».
L’obiettivo del Comune è quello di coinvolgere la Regione «oppure - dice Donati - ragionare su un progetto da attuare con i tecnici del Comune. Abbiamo promesso agli operatori che i lavori inizieranno la prossima primavera. E la data sarà mantenuta». Fino ad oggi, la baia del Quercetano, una delle baie tra le più belle della costa a livello ambientale e paesaggistico, incastonata tra villa Godilonda e villa La Prora una volta residenza estiva di Marcello Mastroianni, è stata interessata a quattro opere di ripascimento a partire dal 2009 fino al 2018. Il libeccio e le correnti marine, durante i mesi invernali, portano inevitabilmente via la sabbia dalla linea di costa per accumularla a largo a pochi metri dall’arenile e questo crea un inevitabile disagio a chi usufruisce dell’arenile . Oltre a cinque stabilimenti balneari, al Quercetano si trova una delle poche spiagge libere (ora ridotta al minimo) di questo tratto di costa molto frequentato sia dai locali che dai turisti.
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