Il presidio
«La casa dell’hashish a Castagneto Carducci», coppia arrestata per spaccio di droga - I nomi
I carabinieri hanno visto un via vai di persone nell’abitazione. Oltre allo stupefacente sequestrati anche soldi e due coltelli
CASTANGETO CARDUCCI. Il via vai di persone che entravano e uscivano da quella casa di Donoratico è sembrato sospetto. Per questo i carabinieri hanno deciso di effettuare una verifica. E perquisendo l’abitazione, hanno trovato droga, soldi in contanti ritenuti verosimilmente i guadagni dell’attività di spaccio e coltelli. Ed è con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso che per due persone di Castagneto, il 42enne Ilario Govi e la 48enne Laura Spinelli, entrambi residenti nell’abitazione dove è stata trovata la droga, sono stati messi a gli arresti domiciliari, seppur in case diverse.
È successo tutto nella serata di giovedì scorso. Intorno alle 20 i carabinieri della stazione di Donoratico, che rientrano nella compagnia di Cecina guidata dal capitano Christian Bottacci, hanno notato un movimento sospetto di fronte a una casa. Hanno quindi deciso di effettuare una verifica partendo dall’identificazione di una di loro e scoprendo che aveva con sé aveva una dose di hashish che il consumatore aveva appena comprato.
A quel punto i carabinieri hanno deciso di verificare che tipo di attività si svolgesse nell’abitazione da cui era uscito poco prima e hanno provveduto a controllare l’appartamento. In questo modo hanno trovato in una busta nera nascosta in giardino, 427,639 grammi di hashish suddivisi in tre panetti e 25 dosi sistemate nel cellophane, 5. 170 euro in contanti ritenuti essere dai militari verosimilmente proventi di spaccio, una bilancina elettronica di precisione e due coltelli presumibilmente utilizzati per tagliare e confezionare l’hashish.
La droga e i soldi sono stati quindi sequestrati e portati alla stazione dei carabinieri di Donoratico in attesa di essere trasferiti, rispettivamente, all’ufficio corpi di reato e sul libretto di deposito giudiziario. Per Spinelli la procura ha disposto subito la misura degli arresti domiciliari, mentre Govi è stato in un primo momento indirizzato verso la camera di sicurezza della compagnia dei carabinieri di Livorno per poi venire trasferito ai domiciliari in attesa di essere sottoposto a giudizio. —
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