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Vandali in azione in pineta Marradi Balaustre distrutte e panchine rovesciate

Alessandra Bernardeschi
Vandali in azione in pineta Marradi Balaustre distrutte e panchine rovesciate

I danneggiamenti riguardano l’area del solarium, il percorso che va al mare e anche la zona che scende verso il lungomare

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CASTIGLIONCELLO. Giù varie parti di balaustra in marmo, panchine divelte e distrutte così come sono state rotte due travi di legno della staccionata fronte mare al Cardellino.

L’area è quella della pineta Marradi tra il solarium e la discesa che porta sul lungomare. Atti vandalici e senso di abbandono che non servono certo a migliorare l’immagine della località turistica.

In particolare al solarium, il grande prato adiacente al Cardellino, sono state rotte due travi in legno lungo il parapetto che si affaccia sul mare. Travi spezzate e poi lasciate a terra. Tra le margherite che stanno sbocciando, una delle panchine in legno posizionate davanti al parapetto vista mare è stata divelta dal terreno, rovesciata e rotta.

Rotta in due punti anche la balaustra in acciaio che corre a fianco del percorso che dal solarium porta alla spiaggetta sottostante. Un percorso pedonale, fortemente voluto dai cittadini, che permette di raggiungere la scogliera sottostante. Una scalinata inaugurata nel giugno del 2018 e costata 90mila euro. Il percorso che permette di usufruire di un tratto di costa in una Castiglioncello dove le spiagge pubbliche sono piuttosto risicate.

Stessa situazione in pineta nel tratto tra il solarium e la discesa che porta sul lungomare di Castiglioncello. In questa zona è stata presa di mira dai vandali la balaustra in marmo del terrazzamento che si affaccia sul mare e sugli stabilimenti balneari sottostanti.

Varie colonnine spezzate, altre divelte e gettate a terra e abbandonate. Qui la situazione, visto il dislivello tra la terrazza e la sottostante spiaggia, può diventare pericolosa per le persone che transitano in zona e possono non rendersi conto del precipizio, anche perché l’area è scarsamente illuminata.

Lungo uno dei tratti abbattuti dai vandali il Comune ha posizionato uno sbarramento in ferro, in un altro tratto sono state messe lastre di plastica bianca, mentre un’altra area è rimasta senza alcuna protezione. Intanto i pezzi di marmo distrutti non sono stati rimossi e sono rimasti sparsi a terra. —

Alessandra Bernardeschi

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